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Due giornate di eventi a Cagliari e Selargius riporteranno alla memoria i bombardamenti subiti dalla città nel 1943. Spettacoli teatrali, letture e documentari, con la partecipazione di testimoni diretti, mirano a promuovere la pace.

Ricordo dei bombardamenti su Cagliari

A 83 anni di distanza dagli eventi bellici, l'associazione Cada Die Teatro dedica due giornate al ricordo dei bombardamenti che devastarono Cagliari. L'iniziativa mira a mantenere viva la memoria degli orrori della guerra e del fascismo. Si vuole anche promuovere un messaggio di pace in un contesto globale segnato da conflitti.

Gli appuntamenti si svolgeranno in due date distinte. Il primo evento è previsto per il 13 maggio, con inizio alle ore 17:00, presso la struttura denominata La Vetreria a Pirri. Il secondo appuntamento si terrà il giorno seguente, il 14 maggio, alle ore 19:00, al Teatro Comunale Si 'e Boi di Selargius.

Paola Ferro: testimone sul palco

Durante la giornata del 14 maggio a Selargius, tornerà in scena Paola Ferro. Questa donna ha 93 anni e fu testimone diretta dei giorni bui, quando il cielo si oscurava e le bombe cadevano incessanti. Paola Ferro è una delle protagoniste dello spettacolo intitolato 'Cagliari 1943: la guerra dentro casa'.

La drammaturgia e la regia di questa opera sono curate da Pierpaolo Piludu. Lo spettacolo nasce da un laboratorio teatrale che lo stesso Piludu aveva diretto nel 2006. Il testo è frutto della collaborazione tra Piludu e gli allievi più anziani della Scuola di Arti Sceniche del Cada Die.

Attori maturi rivivono la storia

Sul palco, gli attori definiti 'maturi', con un'età che va dai 64 anni in su, daranno vita alle loro esperienze. Pierpaolo Piludu ha spiegato che, indossando pantaloni corti e divise da Piccole Italiane, rivivranno le giornate cariche di retorica fascista. Questa retorica condusse l'Italia verso il conflitto mondiale.

Prima della rappresentazione teatrale, verrà proiettato un estratto di un documentario. La regia di questo filmato è condivisa tra Pierpaolo Piludu e Cristina Maccioni. L'evento del 13 maggio, a La Vetreria, si aprirà alle 17:00 con il titolo 'Case della memoria, luoghi per costruire il futuro'.

Letture, frammenti e collegamenti internazionali

La giornata del 13 maggio proporrà letture, frammenti teatrali, interventi e documentari. Si inizierà con 'Un sogno' di Maria Giacobbe, interpretato da Alessandro Mascia e Pierpaolo Piludu. Seguirà la lettura di 'Un mondo senza guerre' di Gino Strada, fondatore di Emergency, con Manuela Meloni e Stefania Meloni.

Verrà presentato anche un frammento da 'Sopra di noi le bombe'. Questa parte è liberamente tratta dall'opera di Emilio Lussu, che copre il periodo dalla fine della Prima Guerra Mondiale all'ascesa del fascismo. Include anche racconti di bambini che vissero il 1943. Ci sarà un collegamento in diretta con il Museo de la Paz di Gernika, città basca distrutta dai bombardamenti nazifascisti nel 1937. Interverrà la direttrice Iratxe Momoitio.

Sarà poi la volta di 'Mi lego a Gaza' di Mauro Mou, che ne cura anche la regia, con Francesca Pani in scena. Il documentario 'Cagliari e la guerra' è prodotto dalla Società Umanitaria - Cineteca Sarda di Cagliari. La regia e il montaggio sono di Antonello Zanda, con ricerche di Natalino Virdis. La chiusura è affidata a 'Alla faccia della guerra!', con regia di Piludu e montaggio di Marco Gallus. Questo video presenterà frammenti di testimonianze del 1943 raccolte dal Cada Die.

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