La rassegna Carmine 2026 a Cagliari debutta il 19 giugno con lo spettacolo teatrale "Chiuso per Festa" di Matteo Porru. L'evento si svolgerà in piazza del Carmine fino a settembre.
Nuova rassegna teatrale e musicale a Cagliari
Prende il via a Cagliari la manifestazione Carmine 2026. L'iniziativa, promossa dal Cedac, trasformerà piazza del Carmine in un vero palcoscenico. La rassegna si svolgerà dal 19 giugno al 12 settembre. Sono previsti 18 appuntamenti di vario genere. Il programma include teatro, musica e incontri. Non mancheranno momenti ludici. Alcune serate saranno dedicate a temi importanti come la legalità e l'inclusione.
Matteo Porru presenta "Chiuso per Festa"
L'inaugurazione della rassegna è affidata allo scrittore Matteo Porru. Il suo monologo, intitolato "Chiuso per Festa", andrà in scena il 19 giugno alle 19:30. La rappresentazione si terrà proprio in piazza del Carmine. Lo spettacolo è una produzione di 369gradi. Racconta un viaggio interiore. Esplora la mente di un artista nel pieno dell'ispirazione creativa. Storie e personaggi prendono forma. Si manifestano in una sorta di teatro personale dell'anima. L'autore ha spiegato che l'idea è nata durante una conversazione informale. Ha condiviso l'idea con la produttrice teatrale Valeria Orani. L'obiettivo era creare uno spettacolo. Non si concentrava sull'atto pratico del teatro. Si focalizzava piuttosto sul processo mentale. Riguardava il teatro che si genera nella mente di uno scrittore. Accade quando le idee narrative iniziano ad arrivare.
Lo spettacolo "Chiuso per Festa"
"Chiuso per Festa" è già stato presentato con successo. Ha debuttato al Festival Musa Madre a Rebeccu. Successivamente è stato rappresentato a Roma e persino a New York. Si tratta di uno spettacolo originale. Ha una forte componente metateatrale e metaletteraria. Matteo Porru, nel ruolo di "narr-attore", illustra un concetto. Spiega come la mente di un autore si isoli. Questo accade quando inizia a creare. Non si tratta di una pausa lavorativa o di un lutto. È piuttosto una celebrazione. Una vera e propria festa della creazione. Genera immagini ricche di potenzialità espressive.
La visione del teatro di Matteo Porru
Lo scrittore ha sempre nutrito una profonda passione per il teatro. Fin da giovane ha frequentato assiduamente i teatri. Ha formato il suo gusto estetico. Questo è avvenuto attraverso la visione di numerosi spettacoli. Ha spaziato tra opere classiche e contemporanee. Matteo Porru ama il teatro che riflette molto sulla metafora. Apprezza il teatro innovativo. Quello che non teme di smontarsi e ricostruirsi. Descrive il suo ideale di teatro come "anarchico". Non deve necessariamente stare su un palco. Può invadere le strade e le piazze. Deve essere un teatro creato per la gente. E fatto insieme alla gente. Porru considera il teatro una delle forme d'arte più democratiche. Unisce aspetti morali e interiori. Anche esteriori. Ha una potenza straordinaria. Offre un'esperienza catartica. Il teatro racchiude tutto questo.
Aggiunge che, a livello poetico, è affascinato dall'idea di un testo. Un testo che può variare. Che può muoversi e cambiare colore. Che si ridefinisce costantemente. Questo cambiamento deve avvenire con naturalezza. Trova meraviglioso poter provare emozioni contrastanti. Come ridere e piangere durante la stessa rappresentazione.
Domande frequenti
Chi è Matteo Porru?
Matteo Porru è uno scrittore italiano, vincitore del Premio Campiello Giovani nel 2019 e autore di opere premiate a livello internazionale come "Il dolore crea l'inverno".
Cos'è la rassegna Carmine 2026?
Carmine 2026 è una nuova rassegna promossa dal Cedac a Cagliari, che si svolgerà dal 19 giugno al 12 settembre in piazza del Carmine, con 18 appuntamenti tra teatro, musica e incontri.