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Un festival diffuso trasformerà le periferie di Cagliari in palcoscenici a cielo aperto. "Mare di danza" porterà arte, performance e incontri per promuovere la pace e la creatività comunitaria.

Arte relazionale nelle zone periferiche

Le aree esterne di Cagliari prenderanno vita grazie a "Mare di danza". Questo progetto artistico vedrà la partecipazione attiva delle comunità locali. L'iniziativa si svolgerà tra Giorgino, Pirri e Sant'Elia.

A partire dal 3 ottobre, un ricco calendario di eventi animerà questi quartieri. L'obiettivo è promuovere l'arte relazionale. Si terrà anche una processione speciale, unendo terra e mare. Questa iniziativa mira a creare insieme nuovi "Approdi per la pace".

Un cartellone ricco di eventi e artisti

La rassegna, intitolata "Approdi per la pace", è organizzata dall'associazione Carovana Smi. La direzione artistica è curata da Ornella d'Agostino. Collaborano anche Tersicorea, con direzione artistica di Simonetta Pusceddu, e FuoriMargine, guidata da Giulia Muroni e Momi Falchi.

Il progetto rientra nel programma "Cagliari dal vivo". Le attività si protrarranno fino alla fine di novembre. Saranno proposte diverse forme artistiche per coinvolgere il pubblico.

Performance, itinerari e artisti internazionali

Il programma include performance di danza e dispositivi performativi innovativi. Non mancheranno itinerari immersivi nella natura. Si svolgeranno anche incontri dedicati alle scuole del territorio. Questi eventi vedranno la partecipazione di artisti di fama internazionale e nazionale.

Tra gli ospiti figurano Cristina Kristal Rizzo, vincitrice del Premio Ubu e attiva nelle Live Arts. Ci sarà anche Laurent Piemontesi, pioniere del parkour. L'artista visivo palestinese Rafat Asad presenterà progetti di resistenza artistica. La compagnia Igor x Moreno, fondata da Moreno Solinas e Igor Urzulai Hernando, sarà presente.

Altre artiste coinvolte sono Lupa Maimone, direttrice della compagnia Oltrenotte, e Marta Bellu, coreografa e psicologa specializzata in danza inclusiva. Parteciperanno anche Donatella Martina Cabras e Giulia Cannas dell'associazione Movimento Poetico.

Artisti locali e il messaggio di pace

Accanto agli artisti di rilievo nazionale e internazionale, "Mare di danza" darà spazio anche a talenti locali. Saranno presenti artisti che operano attivamente a Cagliari, tra cui Lorenzo Mori, Kelly Ardens, Luca Marcia, Maria Benoni, Mattia Campagnola (Nippon) e Daniele Cortese.

I promotori sottolineano il ruolo centrale degli abitanti delle comunità coinvolte. Essi sono definiti "protagonisti creAttivi". In un contesto globale segnato da conflitti, soprusi e violenza, gli artisti mirano a trovare "nuovi approdi di pace". L'arte diventa uno strumento per disegnare "mappe di resistenza" e vie d'uscita da ingiustizie e disagi.

Viene evidenziato come il settore della danza in Sardegna abbia sofferto tagli e cancellazioni politiche. Per questo motivo, si sceglie di operare in sinergia. Si punta a creare alleanze positive tra artisti, comunità e istituzioni per promuovere un futuro artistico e sociale più solido.