Il torneo di tennis Challenger 175 di Cagliari vanta un'entry list di altissimo livello, superiore a tornei 250 internazionali come Bucarest, Houston e Marrakech. Il presidente Fitp Angelo Binaghi sottolinea l'importanza dell'evento per la Sardegna, auspicando la realizzazione di un nuovo palazzetto per ospitare futuri grandi eventi.
Il valore del torneo di Cagliari
Il Challenger 175 di Cagliari si presenta con un parterre di partecipanti di notevole spessore. Molti di questi atleti sono stati protagonisti recenti nella finale di Coppa Davis. Il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp), Angelo Binaghi, ha spiegato che la lista dei partecipanti è ancora provvisoria. Essa dipende dai risultati dei tornei in corso, come quello di Madrid. Chi avanza nel torneo madrileno potrebbe rinunciare alla partecipazione a Cagliari. Allo stesso modo, giocatori che escono presto da Madrid, come accaduto a Tiafoe nel 2024, potrebbero ancora iscriversi con una wild card. Nonostante questa flessibilità, il livello generale del torneo cagliaritano è già definito. La lista delle iscrizioni per Cagliari si chiude a 96 partecipanti.
I dati delle iscrizioni dei tornei 250 della settimana precedente, tenutisi a Marrakech, Houston e Bucarest, confermano la superiorità dell'entry list di Cagliari. Il torneo marocchino ha chiuso con 110 iscritti, quello statunitense con 129 e quello rumeno con 124. Questo posizionamento nel calendario tennistico è considerato straordinario. I tornei 250 vantano un montepremi di 612.000 euro, cifra che supera il doppio di quanto offerto a Cagliari. Questo rende l'evento sardo un vero affare. Binaghi ha enfatizzato l'importanza che la Sardegna comprenda e valorizzi questa opportunità. Ha espresso il desiderio che, per una volta, i sardi riescano a dimostrare di saper custodire e promuovere eventi di tale portata.
I migliori azzurri e i protagonisti internazionali
I migliori tennisti italiani hanno confermato la loro presenza a Cagliari. Si sono iscritti tutti coloro che ne avevano la possibilità. Sinner e Musetti, attualmente nella top 10 mondiale, non possono partecipare a questo tipo di torneo. Tuttavia, Musetti ha disputato la finale a Cagliari due anni fa, nell'ultima edizione del torneo. Quell'esperienza è stata un trampolino di lancio per la sua carriera. Tra gli altri protagonisti annunciati, spicca Matteo Berrettini, giocatore di grande carisma e protagonista della storia del tennis italiano, vincitore della Coppa Davis. Sarà presente anche lo spagnolo Munar, che ha affrontato Cobolli nel singolare decisivo della finale di Coppa Davis. L'argentino Etcheverry, ex numero 27 del mondo, è un altro nome di rilievo. Navone, già vincitore a Cagliari, e il forte francese Mannarino completeranno il cast. Anche Sonego, vincitore di un torneo 250 a Cagliari, arricchirà la competizione. Si prospetta un parterre di altissimo livello.
Il sogno del palazzetto e i grandi eventi mancati
Cagliari ha sfiorato la possibilità di ospitare campioni del calibro di Sinner e Alcaraz. Il presidente Binaghi ha rivelato che il piano prevedeva di ospitare le finali mondiali di Coppa Davis nel 2027 nel nuovo palazzetto di Cagliari. Alcaraz è quasi certo della sua presenza nel 2027, e anche Sinner potrebbe partecipare. Purtroppo, a causa di superficialità e della perdita di risorse statali e di tre anni di tempo, questo progetto è sfumato. Binaghi ha definito questa situazione come un segno di immaturità e impreparazione, sottolineando come tutto fosse pronto ma poi perso. L'auspicio è che si possa ancora realizzare un palazzetto moderno. A tal proposito, Binaghi ha dichiarato di voler parlare con il Comune di Cagliari, offrendo il suo pieno supporto e la sua disponibilità per portare avanti il progetto. La speranza è che questa volta si riesca a concretizzare un'opportunità così importante per lo sport e per l'isola.