Cronaca

Cagliari: Fenicia Cossu vince borsa Marie Curie per ricerca IA

18 marzo 2026, 12:20 5 min di lettura
Cagliari: Fenicia Cossu vince borsa Marie Curie per ricerca IA Immagine da Wikimedia Commons Cagliari
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La ricercatrice Fenicia Cossu dell'Università di Cagliari ha ottenuto una borsa di studio Marie Skłodowska-Curie per un progetto innovativo sull'impatto dell'automazione e dell'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro. Il suo studio, denominato Auton, si concentrerà sulla creazione di un network occupazionale per analizzare le trasformazioni professionali e offrire strumenti per la riqualificazione.

Ricercatrice Sarda Premiata con Borsa Marie Curie

Un importante riconoscimento internazionale premia il talento della Sardegna. La dottoressa Fenicia Cossu, figura di spicco dell'Università degli Studi di Cagliari, è stata selezionata per una prestigiosa borsa di studio Marie Skłodowska-Curie. Questo programma rappresenta l'eccellenza europea nel finanziamento della ricerca postdottorale. La sua candidatura ha superato ogni aspettativa, ottenendo un punteggio eccezionale di 98 su 100. La borsa le consentirà di dedicarsi alla sua ricerca per un periodo di tre anni. I primi due anni saranno trascorsi presso la rinomata Monash University di Melbourne, in Australia. Il terzo anno prevederà il rientro nella sua alma mater, l'Università di Cagliari. Questo successo sottolinea la qualità della ricerca prodotta nell'isola.

La dottoressa Cossu non è nuova a questi traguardi. È anche co-fondatrice di Next Generation Economics Insights (NGEi). Si tratta di uno spinoff accademico nato proprio dall'ateneo cagliaritano. La sua dedizione alla ricerca e all'innovazione è una testimonianza del potenziale scientifico presente in Sardegna. La borsa Marie Curie è una delle più ambite a livello globale. Offre ai ricercatori l'opportunità di sviluppare progetti di frontiera in centri di eccellenza internazionali. La scelta di Cossu evidenzia la sua preparazione e la rilevanza del suo progetto di ricerca.

Progetto Auton: IA e Futuro del Lavoro

Il progetto che ha conquistato la commissione europea si chiama Auton, acronimo di Automation and Occupational Network. L'obiettivo principale è analizzare in profondità gli effetti dell'automazione, della robotica e dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro globale. Per fare ciò, Cossu svilupperà un innovativo network occupazionale. Questa rete virtuale rappresenterà le complesse interdipendenze tra le diverse professioni esistenti. L'intento è comprendere come le continue trasformazioni tecnologiche stiano modificando le figure professionali. Si studieranno anche le variazioni dei salari e delle opportunità di impiego. Inoltre, si indagherà la modalità con cui l'innovazione tecnologica si diffonde tra i vari settori economici. Infine, si valuterà l'impatto sull'intero sistema economico.

Questo studio pionieristico mira a fornire risposte concrete alle sfide del futuro. I risultati attesi dal progetto Auton potranno offrire strumenti preziosi per l'individuazione precoce dei lavori e delle competenze maggiormente esposte al cambiamento. Sarà possibile, quindi, progettare politiche formative più efficaci. Si potranno definire percorsi di riqualificazione professionale mirati. Questo aiuterà i lavoratori ad adattarsi alle nuove esigenze del mercato. La ricerca di Cossu si pone quindi come un faro per orientare le decisioni politiche ed economiche. La sua analisi dettagliata fornirà una mappa delle future evoluzioni professionali. La collaborazione con la Monash University garantirà un confronto internazionale di altissimo livello. L'Università di Cagliari si conferma un centro di eccellenza nella ricerca economica e tecnologica. La borsa Marie Curie è un riconoscimento meritato per anni di studio e dedizione.

Percorso Accademico di Eccellenza

Il percorso formativo di Fenicia Cossu è un esempio di dedizione e successo accademico. Ha completato l'intero ciclo di studi universitari presso l'Università di Cagliari. Qui ha conseguito la laurea triennale, la laurea magistrale e, infine, il dottorato di ricerca in Scienze Economiche. Quest'ultimo traguardo è stato raggiunto nel 2024 con una valutazione eccellente, confermando la sua preparazione. La sua tesi di dottorato ha già gettato le basi per il progetto Auton. Ha infatti analizzato in modo approfondito il rapporto tra automazione, disoccupazione tecnologica e la necessaria riallocazione dei lavoratori. Questo lavoro preliminare ha dimostrato la sua visione strategica e la sua capacità di anticipare le tendenze.

Dopo il conseguimento del dottorato, Cossu ha proseguito la sua attività di ricerca presso l'ateneo cagliaritano. Ha ottenuto un assegno di ricerca biennale. Durante questo periodo, ha potuto approfondire ulteriormente tematiche cruciali come la macroeconomia, il cambiamento strutturale delle economie e le implicazioni concrete dell'automazione nel mercato del lavoro. La sua formazione non si è limitata ai confini nazionali. Ha attivamente partecipato a numerose conferenze internazionali. Ha inoltre svolto periodi di ricerca all'estero, arricchendo la sua prospettiva. Tra queste esperienze, spiccano quelle presso la Washington University di St. Louis e, nuovamente, la Monash University di Melbourne. Queste esperienze internazionali hanno consolidato le sue competenze e ampliato il suo network di collaborazioni. La borsa Marie Curie rappresenta il culmine di questo percorso di eccellenza, aprendo nuove frontiere per la sua carriera scientifica.

L'Importanza delle Borse Marie Curie

Le borse di studio Marie Skłodowska-Curie (MSCA) sono un pilastro fondamentale del programma Horizon Europe dell'Unione Europea. Il loro scopo è finanziare la ricerca di eccellenza e promuovere la mobilità internazionale dei ricercatori. Queste borse mirano a rafforzare il potenziale scientifico e tecnologico dell'Europa. Offrono ai ricercatori di ogni nazionalità l'opportunità di svolgere attività di ricerca in un paese membro dell'UE o associato. Le borse sono altamente competitive e vengono assegnate sulla base del merito scientifico. Il progetto di Fenicia Cossu, con il suo punteggio di 98/100, dimostra chiaramente l'altissimo livello della sua proposta. La borsa MSCA-PF (Global Postdoctoral Fellowship) in particolare, supporta ricercatori che desiderano acquisire nuove competenze attraverso un'esperienza di ricerca in un paese terzo (come l'Australia nel caso di Cossu), seguita da un periodo di ritorno in un'istituzione europea. Questo tipo di borsa favorisce la creazione di legami duraturi tra centri di ricerca europei e internazionali. L'obiettivo è creare un ecosistema di ricerca più connesso e innovativo. Il successo di Cossu è un vanto per l'Università di Cagliari e per l'intera Sardegna, dimostrando la capacità dei ricercatori isolani di competere ai massimi livelli mondiali.

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