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Circa 5.000 persone hanno sfilato a Cagliari per la festa della Liberazione, con un corteo dedicato a pace e diritti. L'evento ha visto la partecipazione di giovani e autorità, con messaggi contro le guerre e a difesa della Costituzione.

Corteo per la Liberazione a Cagliari

Una folla di circa cinquemila persone si è riunita a Cagliari per celebrare la festa della Liberazione. L'evento, organizzato dall'Associazione nazionale partigiani (Anpi), dalla Cgil e da altre sigle partigiane, ha visto una forte partecipazione giovanile.

I partecipanti hanno sfilato per le vie principali della città. Hanno esposto cartelli e scandito slogan. Molti messaggi erano rivolti alla pace. Si chiedeva la fine dei conflitti in Iran, Palestina e Ucraina.

Simboli di pace e memoria

Le bandiere arcobaleno, simbolo di pace, erano molto presenti. Alcuni partecipanti hanno anche portato vessilli di Cuba. La manifestazione si è conclusa in Piazza del Carmine.

Lì ci sono stati diversi interventi. Il momento clou è stato il canto corale di «Bella ciao». Questo ha unito i presenti in un coro di memoria e speranza.

Difesa della Costituzione e Resistenza

Durante il corteo, sono emersi molti riferimenti al recente referendum sulla Giustizia. Si è sottolineata l'importanza della difesa della Costituzione. È stato ricordato che la Costituzione è «antifascista».

Sono stati denunciati anche i «diritti negati». Un gruppo di giovani dell'associazione Memoratu ha proposto un'iniziativa particolare. Hanno portato due grandi block notes su piedistalli.

Le persone presenti potevano scrivere una frase sul significato della Resistenza oggi. Questo ha trasformato la piazza in uno spazio di riflessione collettiva.

Presenza delle autorità

Alla manifestazione hanno partecipato diverse autorità civili e militari. Hanno reso omaggio alla memoria dei caduti in guerra. Sono state deposte due corone d'alloro.

Tra i presenti c'erano il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini. Era presente anche l'assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca.

L'assessora Manca rappresentava la presidente Alessandra Todde. La presidente Todde ha partecipato alla manifestazione del 25 aprile nella sua città, Nuoro.