L'Arpas Sardegna cerca chimici, biologi e geologi tramite concorsi e tirocini. L'agenzia punta a rinnovare il personale con circa 70-75 assunzioni previste nei prossimi cinque anni.
Nuove selezioni in arrivo per l'Arpas
L'Agenzia regionale per la protezione dell'Ambiente (Arpas) in Sardegna cerca professionisti con competenze scientifiche. Le figure più richieste includono chimici, biologi e geologi. Sono ricercati anche fisici e periti chimici. L'Arpas bandisce regolarmente concorsi, solitamente tre o quattro all'anno. Un nuovo bando è atteso entro metà ottobre. Questa selezione mirerà ad assumere quattro periti chimici. I dettagli saranno pubblicati sul sito istituzionale sardegnaambiente.it e sul portale InPA.
Queste opportunità rappresentano un ingresso nel settore pubblico per laureati e diplomati. L'agenzia mira a rafforzare il proprio organico con nuove competenze. Le selezioni sono pensate per coprire le esigenze operative e di controllo ambientale dell'ente.
Ricambio generazionale e nuove assunzioni
L'Arpas affronta una sfida importante legata al ricambio generazionale. Attualmente, il 47% dei suoi 364 dipendenti ha superato i 55 anni di età. L'età media del personale è di 51,9 anni. Una percentuale significativa, il 63%, possiede una laurea. Dal 2022, l'agenzia ha già visto l'ingresso di 126 nuovi dipendenti, pari al 35% dell'organico totale. Nei primi otto mesi dell'anno corrente, sono entrati 21 nuovi collaboratori.
L'agenzia prevede la necessità di circa 70-75 nuove assunzioni nel corso dei prossimi cinque anni. Questo piano mira a garantire continuità operativa e a introdurre nuove professionalità. Le nuove leve supporteranno le attività di monitoraggio e controllo.
Dove lavoreranno i futuri dipendenti
I vincitori delle future selezioni potranno essere impiegati in diverse sedi operative. Le destinazioni includono i laboratori di Cagliari, Sassari e Portoscuso. Saranno attivi anche nei dipartimenti territoriali. Qui si svolgono le attività di campionamento su fiumi, mari, aziende e discariche. Lo ha spiegato Simone Dessì, funzionario del Servizio risorse umane e referente per il reclutamento. Ha illustrato le prospettive professionali durante la Job Fair Turismo, Sport e Ambiente a Cagliari.
Dessì ha sottolineato che l'Arpas è un ente pubblico moderno, lontano dall'idea di uffici statici. Il 70% del personale possiede una formazione tecnico-scientifica. I periti chimici e industriali, figure centrali nei laboratori, sono attualmente 48.
Nuove opportunità con i tirocini
A partire dal 2027, verranno introdotti i tirocini extracurriculari. Questi saranno rivolti a studenti e neolaureati. Si prevede l'attivazione di circa una decina di tirocini all'anno. La durata varierà tra sei e dodici mesi. Sarà previsto un compenso mensile di base di 400 euro. La selezione avverrà tramite un avviso pubblico. La collaborazione coinvolgerà le università di Cagliari e Sassari, oltre all'Aspal.
Questi percorsi formativi sono considerati utili per ridurre il divario tra mondo accademico e lavorativo. Permettono ai giovani di valutare la propria attitudine verso una specifica professione. I tirocinanti potranno essere impiegati anche nei settori della comunicazione, dell'informatica e nel Dipartimento meteoclimatico, che funge da centro funzionale per la Protezione civile.
Tirocini curriculari e contratti a termine
Sono già attivi i tirocini curriculari. Questi sono gratuiti e hanno una durata di 200-300 ore. Sono integrati nei piani di studio universitari per il riconoscimento dei crediti formativi. Ogni anno vengono ammessi circa una decina di studenti, grazie alle convenzioni con gli atenei di Cagliari e Sassari. L'Agenzia copre i costi assicurativi, fornisce i dispositivi di protezione, organizza corsi sulla sicurezza e garantisce visite mediche preventive.
Gli studenti possono presentare la propria candidatura anche attraverso le piattaforme universitarie dedicate. All'inizio del prossimo anno, potrebbero aprirsi opportunità per assunzioni a tempo determinato. Queste avranno una durata di 36 mesi e riguarderanno circa una decina di biologi e chimici. Saranno inseriti in progetti nazionali e internazionali finanziati con fondi europei, come la Strategia marina.
Questa notizia riguarda anche: