Condividi

La decisione del Consiglio di Stato sull'appalto dei Canadair crea incertezza per la prossima stagione antincendio. Nonostante le rassicurazioni sulla continuità del servizio, i costi potrebbero aumentare.

Incertezza sulla flotta antincendio nazionale

La campagna antincendio boschiva del 2026 potrebbe affrontare difficoltà. La flotta nazionale di Canadair è al centro di una controversia legale. L'incertezza regna sovrana, sebbene il Ministero dell'Interno stia valutando soluzioni temporanee per l'anno in corso.

La gara d'appalto per la gestione operativa e logistica è stata annullata. L'importo totale previsto era di oltre 479 milioni di euro. Il contratto avrebbe avuto una durata di 7 anni. Le basi operative previste erano in Liguria, Lazio e Calabria.

La decisione è arrivata dal Consiglio di Stato. Questo organo ha ribaltato una precedente sentenza del Tar del Lazio. Il Tar aveva inizialmente respinto il ricorso della Società Aerea Protezione & Ambiente a r.l. - AIR SP&A s.r.l. Quest'ultima aveva poi presentato appello.

Motivazioni dietro l'annullamento della gara

Il fulcro del contenzioso riguarda la scelta di bandire l'appalto in un unico lotto. La motivazione ufficiale era l'«intrinseca unitarietà dell'oggetto e delle finalità delle prestazioni». Si sosteneva che la suddivisione in lotti non fosse efficiente. Inoltre, si puntava a valorizzare le economie di scala.

Tuttavia, il Consiglio di Stato non ha condiviso questa interpretazione. La sentenza di secondo grado, datata dicembre 2025, evidenzia una mancanza di motivazione adeguata. Non emergono ragioni sufficienti per giustificare l'affidamento in lotto unico. La legge richiede una spiegazione dettagliata delle ragioni che impediscono la suddivisione.

La stazione appaltante avrebbe dovuto giustificare la mancata applicazione dei criteri di ripartizione previsti dall'art. 58, comma 1, del D. Lgs. n. 36/2023. La motivazione deve permettere di ricostruire il percorso logico dell'amministrazione. Deve considerare ogni possibile criterio di ripartizione della commessa.

Garantita la continuità del servizio antincendio

Nonostante lo stop all'appalto, la Regione Sardegna assicura la continuità del servizio. La presidente Alessandra Todde ha dichiarato che «non ci può essere interruzione di servizio pubblico». Ha aggiunto che ci sarà continuità, anche se i costi potrebbero aumentare. «Non siamo contenti del fatto di dover sostenere una campagna antincendio con dei costi maggiori», ha affermato la presidente Todde.

La certezza sulla continuità del servizio antincendio è stata confermata anche dai Vigili del Fuoco. Hanno specificato che il contratto in essere per la gestione della flotta Canadair non ha subito interruzioni. Non si prevedono modifiche per la prossima campagna antincendi boschiva rispetto all'anno precedente.

La notizia dell'annullamento dell'appalto è stata inizialmente diffusa da L'Unione Sarda. La situazione rimane complessa, con la necessità di trovare una soluzione definitiva per garantire l'efficacia della lotta agli incendi boschivi negli anni a venire.

Domande e risposte

Cosa ha deciso il Consiglio di Stato riguardo all'appalto dei Canadair?

Il Consiglio di Stato ha annullato l'appalto nazionale per la gestione operativa e logistica della flotta di Canadair. Ha ribaltato una sentenza del Tar del Lazio, ritenendo insufficiente la motivazione per l'affidamento in lotto unico.

La campagna antincendio del 2026 è a rischio?

La continuità del servizio antincendio è stata assicurata dai Vigili del Fuoco e dalla Regione Sardegna. Tuttavia, l'annullamento dell'appalto crea incertezza e potrebbe comportare un aumento dei costi per garantire l'operatività della flotta.

Questa notizia riguarda anche: