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Il servizio di trasporto a chiamata Amicobus, dedicato alle persone con disabilità, è stato potenziato con nuovi mezzi e l'inclusione di ulteriori comuni nell'area metropolitana di Cagliari.

Ampliamento del servizio Amicobus

Il Ctm ha significativamente migliorato il servizio Amicobus. Questo trasporto a chiamata è pensato per le persone con disabilità. Si rivolge anche agli abitanti di otto Comuni dell'area metropolitana di Cagliari. Molti di loro non possono usare le linee ordinarie. In particolare, si tratta di invalidi civili e anziani con più di 65 anni. Sono inclusi coloro che non sono autosufficienti. Sono considerati anche chi ha limitazioni psicofisiche accertate.

L'azienda ha aggiunto dieci nuovi autobus alla flotta. Questo porta il totale dei mezzi dedicati a quattordici. Questi nuovi veicoli sostituiscono quelli più vecchi. I mezzi precedenti avevano già percorso circa un milione di chilometri.

Nuove aree coperte e orari

Il presidente del Ctm, Fabrizio Rodin, ha spiegato i benefici. «In questo modo potremmo dare risposta a tutte le richieste», ha affermato. La Regione Sardegna ha aumentato il monte chilometri previsto dal 1° gennaio. Questo permette di servire nuove località. Ora sono incluse Elmas, Assemini, Decimomannu, Flumini di Quartu e l'aeroporto.

In precedenza, Amicobus era disponibile solo a Cagliari, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, Selargius e Monserrato. Il servizio ora è garantito sette giorni su sette. Sarà attivo per tutto l'anno. Gli orari vanno dalle 7:00 alle 20:00. Il costo del biglietto è di 1,30 euro a tratta.

Investimenti in infrastrutture e supporto

Sono previsti anche miglioramenti alle infrastrutture. Verranno installate nuove pensiline di fermata. Ogni nuova pensilina rappresenta un investimento di oltre 13 mila euro. Saranno sostituite anche le pensiline danneggiate. Questi interventi saranno possibili grazie ai fondi della Regione e della Città metropolitana, come indicato da Rodin.

Francesco Sechi, capo di gabinetto dell'assessorato regionale ai Trasporti, ha sottolineato l'importanza del servizio. «C'è una grande richiesta di trasporto pubblico», ha detto. «Soprattutto di servizi dedicati». Si aspetta un ulteriore ampliamento di Amicobus.

Dati sul servizio e contatti

Nel 2025, il servizio ha coperto 221.185 chilometri. Questo rappresenta un aumento del 31,16% rispetto all'anno precedente. Sono state effettuate 5.006 corse. Hanno viaggiato 23.022 passeggeri. Di questi, 18.391 erano clienti abituali. Altri 4.631 erano accompagnatori. Il call center riceve fino a 100 richieste di prenotazione ogni giorno. È stato attivato anche un numero WhatsApp dedicato: 348.2502731.

Superata la stagionalità del servizio

Il presidente del Ctm ha spiegato un cambiamento importante. «Fino all'anno scorso Amicobus prevedeva un'edizione estiva attivata dal 1° luglio», ha precisato. «Era quella la finestra entro cui i nostri clienti potevano programmare una giornata al mare la domenica». Da quest'anno, la logica stagionale è stata superata. Il servizio è ora parte integrante e continuativa dell'offerta ordinaria.

Ciò significa che gli utenti di Amicobus non devono più attendere il 1° luglio. Possono andare al mare la domenica, raggiungere eventi allo stadio, farsi accompagnare in aeroporto o partecipare a serate in città. La disponibilità è diventata strutturale.

Presentazione e partecipanti

Alla presentazione dei nuovi mezzi hanno partecipato diverse autorità. Erano presenti gli assessori alla Mobilità e Trasporti di Cagliari, Yuri Marcialis, e di Quartu Sant'Elena, Elisabetta Atzori. C'era anche il delegato alla Mobilità della Città metropolitano di Cagliari, Omar Zaher.