La consigliera regionale del Pd, Micaela Vitri, esprime preoccupazione per il futuro delle Case e degli Ospedali di Comunità finanziati dal Pnrr. La scadenza dei cantieri non deve segnare un punto di arrivo, ma l'inizio della vera sfida: garantire servizi e personale per evitare strutture inutilizzate.
Sanità: il Pnrr e la sfida dei servizi
La scadenza dei cantieri del Pnrr è giunta. La consigliera regionale del Partito Democratico, Micaela Vitri, sottolinea che questa data non rappresenta un traguardo finale. Il pericolo concreto è che le Case e gli Ospedali di Comunità, finanziati con fondi europei, rimangano semplici edifici vuoti.
“Il 30 giugno segna una scadenza fondamentale per il Pnrr e per gli impegni assunti dall'Italia nei confronti dell'Europa”, ha dichiarato Vitri. “Sarebbe un grave errore considerarla un punto di arrivo. Da oggi inizia la vera prova: far vivere queste strutture finanziate con le risorse europee garantendo ai cittadini servizi e personale. Perché un edificio, da solo, non cura nessuno”.
Focus sulle strutture nelle Marche
La consigliera ha focalizzato l'attenzione sulle strutture previste nella provincia di Pesaro e Urbino. Si tratta di Galantara, Mombaroccio e Cagli. Vitri chiede con urgenza quanti di questi presidi diventeranno realmente operativi.
Ha precisato che a Galantara i lavori non sono ancora iniziati. I fondi sono stati reindirizzati alla Casa della Comunità di Vallefoglia. Per la Casa della Comunità di Cagli, dopo un sopralluogo recente, si prevede l'avvio del punto prelievi a breve. Tuttavia, da immagini diffuse, i letti non sembrano ancora dotati del sistema di allarme per le emergenze.
Il nodo del personale sanitario
Micaela Vitri ha ricordato l'ingente investimento europeo. Circa due miliardi di euro sono stati destinati alla realizzazione di queste strutture. Il problema cruciale oggi è il reperimento del personale qualificato. “Il nodo è riempirle di professionisti”, ha affermato la consigliera.
La riforma della medicina generale appare bloccata. Mancano medici di famiglia, pediatri e infermieri. Numerosi concorsi pubblici per queste figure professionali sono andati deserti, evidenziando una grave carenza di professionisti nel settore sanitario.
Appello alla Regione Marche
La consigliera Vitri ha lanciato un appello diretto alla giunta regionale guidata da Acquaroli. Chiede un deciso cambio di rotta nell'approccio alla sanità territoriale. La Regione Marche deve comunicare chiaramente ai cittadini come intende assicurare il funzionamento delle nuove strutture.
È necessario definire con precisione le risorse umane necessarie e stabilire un cronoprogramma dettagliato. “Il 30 giugno chiude la stagione dei cantieri e dal primo luglio deve cominciare quella della sanità che funziona”, ha concluso Vitri, sottolineando l'urgenza di passare dalla fase di costruzione a quella operativa.
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