Elia Del Grande, autore della strage familiare a Cadrezzate nel 1998, è nuovamente fuggito. Non è rientrato da un permesso premio pasquale, facendo scattare le ricerche in tutta Italia. Si teme possa essere aiutato da complici.
Nuova fuga di Elia Del Grande
Elia Del Grande, noto per la strage familiare avvenuta a Cadrezzate nel gennaio 1998, è di nuovo in fuga. L'uomo, che sterminò madre, padre e fratello, non ha fatto ritorno da un permesso premio pasquale. La notizia è stata confermata dalle autorità.
Del Grande, cinquantenne originario di Cadrezzate (oggi Cadrezzate con Osmate), doveva rientrare presso una casa-lavoro situata ad Alba, in Piemonte. Questa struttura lo aveva ospitato dopo una precedente evasione. Quest'ultima era avvenuta nell'autunno precedente da una comunità in provincia di Modena.
Attualmente, le forze dell'ordine stanno conducendo ricerche estese su tutto il territorio nazionale. Particolare attenzione è rivolta al Piemonte, regione in cui si trovava, e alla provincia di Varese, sua terra d'origine. Le autorità non escludono la possibilità che Del Grande possa ricevere supporto da terzi.
Timori per la pericolosità sociale
La nuova sparizione di Elia Del Grande giunge in un momento delicato. L'uomo era infatti in attesa di una valutazione sulla sua pericolosità sociale. Tale giudizio spetta al magistrato di sorveglianza del tribunale di Torino. È plausibile che i timori legati a questa imminente decisione abbiano influenzato la sua decisione di evadere.
Le indagini si concentrano in particolare su Cadrezzate. Qui, Del Grande si era già rifugiato tra ottobre e novembre dell'anno precedente. All'epoca, si ipotizzò che avesse potuto contare sull'aiuto di vecchie conoscenze. La sua compagna, Rossella Piras, fu indagata per favoreggiamento. Fu proprio a Cadrezzate che venne rintracciato e arrestato dai carabinieri.
La collaborazione tra i reparti speciali dei carabinieri di Modena e Varese fu cruciale per la sua precedente cattura. Le autorità stanno valutando attentamente ogni possibile scenario e la rete di contatti di Del Grande.
Il profilo criminale di Elia Del Grande
Il nome di Elia Del Grande è tristemente noto alle cronache nere dal 7 gennaio 1998. In quella data, nella sua villetta a Cadrezzate, uccise con colpi di fucile il padre Enea, la madre Alida e il fratello Enrico. Il movente del triplice omicidio fu l'opposizione dei familiari alla relazione di Elia con una ragazza di Santo Domingo.
Pochi giorni dopo il massacro, fu fermato dalla polizia cantonale a Ponte Tresa. Il suo obiettivo era raggiungere Lugano e poi prendere un volo per Santo Domingo, per ricongiungersi con la sua amata. Durante il processo, in appello gli venne riconosciuto un vizio di mente parziale.
Questa perizia ridusse la sua pena dall'ergastolo a 30 anni di reclusione. Nel corso della sua detenzione, ha tentato altre evasioni. Nel 2005 si rese protagonista di una fuga dal carcere di Pavia. La sua storia è segnata da ripetuti episodi di violenza e tentativi di fuga.
L'ultima evasione prima di quella attuale avvenne nell'autunno scorso. Era libero vigilato e si trovava in una comunità di lavoro in Emilia. Era stato trasferito dalla Sardegna a causa di segnalazioni di scatti d'ira e lamentele dei vicini. Anche in quell'occasione, il suo pensiero tornò a Cadrezzate.
Domande frequenti
Chi è Elia Del Grande?
Elia Del Grande è l'uomo responsabile della strage familiare avvenuta a Cadrezzate nel 1998, dove uccise padre, madre e fratello. È noto per precedenti tentativi di evasione e per la sua pericolosità sociale.
Dove è stato visto l'ultima volta Elia Del Grande?
Elia Del Grande non è rientrato da un permesso premio pasquale da una casa-lavoro ad Alba, in Piemonte. Le ricerche si concentrano in Piemonte e nel Varesotto, in particolare a Cadrezzate, dove si era già rifugiato in passato.