Cronaca

Omicidio Ravasio: evasione dai domiciliari per insulti

17 marzo 2026, 04:50 2 min di lettura
Omicidio Ravasio: evasione dai domiciliari per insulti Immagine generata con AI Busto arsizio
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Processo Omicidio Ravasio: Dichiarazioni Spontanee

Nuovi sviluppi emergono dal Tribunale di Busto Arsizio nell'ambito del processo per l'omicidio di Fabio Ravasio. Igor Benedito, figlio di Adilma Pereira, una delle imputate, ha rilasciato dichiarazioni spontanee ai giudici. Il giovane si trova agli arresti domiciliari da diversi mesi presso l'abitazione di via Alfieri.

Benedito ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a lasciare la sua residenza domenica scorsa. Secondo quanto dichiarato, la sua evasione sarebbe scaturita da insulti ricevuti dalla strada dai suoi fratelli minori, che si sarebbero fermati sotto la sua abitazione.

Perizie Psichiatriche in Corso

Durante l'udienza, sono stati nominati due specialisti provenienti da Bari e Trani. I periti avranno il compito di esaminare Massimo Ferretti, indicato come l'amante di Adilma Pereira. L'uomo è imputato nel medesimo processo.

Ferretti aveva precedentemente affermato di essere stato vittima di un vero e proprio «sequestro psicologico» da parte della Pereira durante le fasi dell'omicidio Ravasio. Sosteneva che la donna gli avesse «annullato il cervello», compromettendone la capacità di intendere e di volere.

Qualora le perizie confermassero questa tesi, per Ferretti si aprirebbe la possibilità di un ricovero in una struttura psichiatrica, con una potenziale riduzione della pena fino alla metà. È stato inoltre disposto un supplemento peritale anche per Igor Benedito.

Accertamenti sull'Uso di Stupefacenti

Il supplemento peritale su Igor Benedito è legato al presunto uso smodato di stupefacenti. La difesa sostiene che tale uso avrebbe compromesso le sue capacità cognitive al momento dei fatti contestati. L'esito di questi accertamenti sarà cruciale per definire il suo ruolo e la sua responsabilità.

Il processo riprenderà il prossimo 20 aprile. In quell'occasione, verranno ascoltati due testimoni e si attendono i primi risultati delle perizie disposte. La sentenza definitiva è prevista per il 22 maggio.

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