Le salme di quattro subacquei italiani, deceduti alle Maldive, sono giunte all'aeroporto di Malpensa. Saranno sottoposte ad autopsia a Gallarate per chiarire le cause del decesso.
Arrivo delle salme a Malpensa
Un volo della Turkish Airlines, partito da Istanbul, è atterrato a Malpensa alle ore 13:10. A bordo, le spoglie di quattro cittadini italiani. Si tratta di Monica Montefalcone, docente universitaria, sua figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino e Federico Gualtieri, neolaureato.
Questi quattro subacquei hanno perso la vita durante una drammatica immersione in grotta alle Maldive. Il loro tragico destino si lega a quello di Gianluca Benedetti, il cui corpo era già stato rimpatriato nei giorni precedenti. L'evento ha destato profonda commozione e preoccupazione.
Disposizione delle salme e indagini
Le salme saranno trasferite all'obitorio dell'ospedale di Gallarate, struttura sanitaria di riferimento per l'aeroporto di Malpensa. Qui rimarranno in attesa degli accertamenti medico-legali. La decisione di trasferire le salme in questa sede è legata alla vicinanza con lo scalo aeroportuale.
Il pubblico ministero di Busto Arsizio, Nadia Calcaterra, ha ricevuto delega dalla procura di Roma. Quest'ultima sta conducendo le indagini per omicidio colposo. Il lunedì alle ore 12:00, il magistrato conferirà l'incarico per le autopsie.
Incarico ai medici legali per l'autopsia
Saranno coinvolti esperti di rilievo per le procedure autoptiche. Il medico legale Luca Tajana, affiliato all'Istituto di medicina legale dell'Università di Pavia, sarà affiancato dalla tossicologa Cristiana Stramesi. Parteciperà anche Luciano Ditri, specialista in anestesia, rianimazione e medicina sportiva subacquea.
L'obiettivo è chiarire le cause del decesso di tutti e cinque i subacquei coinvolti. Gli esami autoptici si svolgeranno interamente presso la struttura ospedaliera di Gallarate. Questo permetterà un coordinamento efficiente delle indagini.
Inizio delle perizie e sequestro delle salme
Subito dopo il conferimento dell'incarico, inizieranno le perizie. Il primo corpo ad essere esaminato sarà quello di Gianluca Benedetti, 44 anni, identificato come il capobarca. Egli fu il primo tra i subacquei a scomparire e a essere recuperato.
Nei giorni successivi, verranno eseguite le autopsie sugli altri corpi. Le salme sono attualmente sotto sequestro giudiziario. Questo provvedimento è necessario per garantire l'integrità delle prove e permettere lo svolgimento completo delle indagini. La comunità attende risposte chiare su questa tragica vicenda.
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