Indagini sugli omicidi Ravasio e Della Malva a Legnano esplorano connessioni con la religione afro-brasiliana Candomblé, analizzando numeri e date significative.
Coincidenze numeriche e religiose inquisite
Un'informativa della polizia di Stato analizza simboli e numeri. L'indagine riguarda due omicidi avvenuti a distanza di anni. Al centro dell'attenzione, un incontro con un esponente della religione afro-brasiliana del Candomblé. Gli investigatori hanno ritenuto meritevoli di approfondimento alcune coincidenze. Il documento è stato trasmesso alla Procura di Busto Arsizio. Tutto è partito da un colloquio avvenuto il 28 marzo a Varese. Gli inquirenti hanno incontrato un “Pae De Santo”.
La figura religiosa è stata identificata come Dan Moraru. L'obiettivo era comprendere meglio abitudini e significati simbolici del Candomblé. Si cercavano possibili collegamenti con gli omicidi. Si indaga sull'omicidio di Fabio Ravasio, avvenuto il 9 agosto 2024. Si analizza anche l'omicidio di Michele Della Malva, risalente al 9 dicembre 2011. Entrambi i delitti presentano elementi di interesse investigativo.
Il significato del numero 9 e del venerdì
La ricorrenza del numero 9 ha attirato l'attenzione degli inquirenti. Entrambi i delitti sono avvenuti in date caratterizzate da questo numero. Nella religione afro-brasiliana, il 9 ha un significato preciso. È associato alla divinità Oya, anche conosciuta come Yansã. Questa divinità è legata ai fenomeni naturali. Si menzionano venti e tempeste. È anche collegata alla trasformazione e al mondo dei morti. Il numero assume quindi una valenza simbolica importante.
Nel caso dell'omicidio Ravasio, anche il numero degli imputati è stato evidenziato. Erano nove persone. Questa cifra è stata vista come una possibile coincidenza simbolica. Fa parte del quadro più ampio delle verifiche. Un altro elemento ritenuto significativo è la ricorrenza del venerdì. Sia il 9 agosto 2024 che il 9 dicembre 2011 cadono in quel giorno. Secondo il “Pae De Santo”, il venerdì ha un particolare valore spirituale nel Candomblé. È considerato un giorno dedicato a rituali e pratiche religiose.
Riti di purificazione e cicli rituali
Le indagini si soffermano su un ulteriore episodio. Il 19 luglio 2024, un venerdì, si è svolto un rito di purificazione. Questo si è tenuto sulle rive del Ticino. Anche il numero 19 è stato analizzato. Pur non essendo centrale nella tradizione del Candomblé, si sono cercate possibili connessioni. Particolarmente rilevante è la distanza temporale tra il 19 luglio e il 9 agosto 2024. Sono trascorsi 21 giorni.
Questo intervallo richiama uno dei cicli rituali tipici della religione afro-brasiliana. Il numero 21 è legato ai periodi di iniziazione. È connesso anche alla reclusione dei novizi. Questi periodi prevedono pratiche di purificazione e preparazione spirituale. L'informativa sottolinea che queste coincidenze meritano approfondimento. Si cerca di distinguere un eventuale filo conduttore dal semplice caso. L'analisi mira a comprendere la possibile influenza di elementi simbolici e rituali.