Cultura

Busto Arsizio: ex carcere austriaco diventa polo culturale

16 marzo 2026, 20:20 2 min di lettura
Busto Arsizio: ex carcere austriaco diventa polo culturale Immagine da Wikimedia Commons Busto arsizio
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Ex carcere austriaco riqualificato a Busto Arsizio

L'ex penitenziario di Busto Arsizio, risalente al periodo austriaco e situato in via Monsignor Borroni, è stato completamente riqualificato. I lavori, iniziati tre anni fa grazie ai fondi del Pnrr, sono giunti al termine, trasformando la storica struttura in un nuovo polo culturale per la città.

L'intervento ha preservato le caratteristiche architettoniche originali dell'edificio ottocentesco, risalente al periodo 1851-1855. Le facciate, le perimetrie interne e persino dettagli come le celle con soffitto a volta sono stati mantenuti, adattandoli alle nuove funzioni.

Un nuovo spazio per la cultura e la cittadinanza

La vecchia prigione, un tempo teatro di rivolte ed evasioni, si apre ora alla comunità come luogo di studio, mostre e conferenze. Il nuovo polo culturale offrirà sale studio, spazi espositivi, una sala per conferenze e un caffè letterario, diventando un punto di riferimento per studenti e cittadini.

L'assessora alla Cultura, Manuela Maffioli, ha sottolineato come lo spazio, precedentemente dedicato alla privazione della libertà, sia ora trasformato nel suo esatto contrario, diventando un luogo di crescita e condivisione.

Inaugurazione e apertura al pubblico

L'inaugurazione ufficiale è prevista per domenica 22 marzo, con visite guidate pomeridiane su prenotazione. Sarà proiettato un docufilm sulla storia del luogo e una mostra fotografica documenterà il processo di restauro.

A partire da aprile, il polo culturale sarà pienamente operativo, offrendo alla cittadinanza di Busto Arsizio un nuovo spazio per iniziative ricreative, culturali e formative. Sarà presente anche un presidio della Polizia Penitenziaria per fornire informazioni sullo storico edificio.

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