Busto Arsizio: Bar chiuso per droga e alcolici ai minori
Sospensione attività a Busto Arsizio
La Questura di Varese ha imposto la sospensione dell'attività per 15 giorni a un bar di Busto Arsizio. Il provvedimento è stato emesso a causa di gravi episodi che hanno turbato l'ordine e la sicurezza pubblica.
L'intervento delle forze dell'ordine è scaturito da controlli mirati effettuati dal commissariato locale. Durante una verifica, gli agenti hanno scoperto diverse dosi di cocaina nascoste nel bagno riservato ai dipendenti del locale.
Somministrazione alcolici a minorenni
Parallelamente al ritrovamento della sostanza stupefacente, gli agenti hanno accertato la somministrazione di bevande alcoliche a clienti minorenni. Il titolare del bar, sorpreso mentre serviva un giovane, ha tentato di disfarsi del bicchiere gettandolo nel lavandino, ma è stato scoperto dagli operatori.
Oltre a questi episodi, sono stati identificati diversi avventori con precedenti penali, confermando la problematicità del locale.
Precedenti e aggravanti
Non si tratta della prima volta che il bar viene sottoposto a provvedimenti restrittivi. In passato, l'attività era già stata sospesa per 30 giorni a seguito di violente risse, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, che avevano richiesto numerosi interventi delle forze dell'ordine.
La decisione di chiudere il locale per 15 giorni, disposta dal Questore Carlo Mazza, tiene conto anche di questi precedenti, configurando una recidiva che aggrava la posizione del gestore.