Cronaca

Busto Arsizio: Bar chiuso per droga e alcolici ai minori

15 marzo 2026, 20:27 2 min di lettura
Busto Arsizio: Bar chiuso per droga e alcolici ai minori Immagine generata con AI Busto arsizio
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Chiusura bar per gravi violazioni a Busto Arsizio

La Questura di Varese ha disposto la sospensione dell'attività di un bar a Busto Arsizio per un periodo di quindici giorni. Il provvedimento è stato emesso a causa di gravi turbative all'ordine e alla sicurezza pubblica, legate alla scoperta di sostanze stupefacenti e alla somministrazione di alcolici a minorenni.

L'intervento delle forze dell'ordine è scaturito da una serie di controlli effettuati dal commissariato locale. Durante un'ispezione, i poliziotti hanno rinvenuto diverse dosi di cocaina all'interno del bagno riservato ai dipendenti del locale. La vicinanza di quest'area alla zona accessibile alla clientela ha destato particolare preoccupazione.

Alcolici a minorenni e precedenti del locale

Contestualmente al ritrovamento della droga, gli agenti hanno identificato alcuni avventori con precedenti penali. In un'altra occasione, sempre gli stessi agenti avevano sorpreso il titolare del bar mentre serviva bevande alcoliche a giovani minorenni. Il gestore, accortosi della presenza della polizia, aveva tentato di nascondere l'illecito gettando un cocktail nel lavandino, ma è stato scoperto.

Questi episodi hanno portato il questore Carlo Mazza a firmare il provvedimento di chiusura. Non si tratta della prima volta che il locale finisce sotto la lente d'ingrandimento delle autorità. In passato, l'attività era già stata sospesa per trenta giorni a seguito di violente risse, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica che avevano richiesto numerosi interventi delle forze dell'ordine.

Precedenti simili e contesto normativo

La chiusura del bar di Busto Arsizio si inserisce in un contesto di crescente attenzione da parte delle autorità verso i locali che non rispettano le normative sulla sicurezza e sulla somministrazione di alcolici. Solo pochi giorni prima, un altro esercizio commerciale nel centro cittadino era stato chiuso per venti giorni a seguito di un grave episodio di violenza.

In quell'occasione, un cliente era rimasto ferito e il titolare, anziché allertare immediatamente i soccorsi, aveva ostacolato le indagini fornendo versioni contrastanti. L'uomo aveva inoltre manifestato un comportamento aggressivo, rompendo una bottiglia di vetro e mettendo in pericolo altri avventori.

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