Cronaca

Busto Arsizio: Bar chiuso per droga e alcol ai minorenni

15 marzo 2026, 04:16 2 min di lettura
Busto Arsizio: Bar chiuso per droga e alcol ai minorenni Immagine generata con AI Busto arsizio
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Busto Arsizio: Sospesa attività di un bar

La Questura di Varese ha disposto la chiusura per due settimane di un noto bar situato a Busto Arsizio. Il provvedimento è stato emesso a causa di gravi turbative all'ordine e alla sicurezza pubblica, con particolare riferimento al rinvenimento di sostanze stupefacenti e alla somministrazione di alcolici a minori.

L'operazione è scaturita da una serie di controlli effettuati dai poliziotti del commissariato locale. Durante un'ispezione, gli agenti hanno scoperto diverse dosi di cocaina all'interno del bagno riservato ai dipendenti, un'area adiacente a quella frequentata dalla clientela. Inoltre, sono stati identificati alcuni avventori con precedenti penali.

Somministrazione di alcolici a minorenni

Le indagini hanno rivelato anche episodi di somministrazione di bevande alcoliche a persone minorenni. In un'occasione, il titolare del bar è stato sorpreso mentre serviva alcolici a un giovane cliente. Alla vista degli agenti, il gestore ha tentato di disfarsi del bicchiere, versando il contenuto nel lavandino, ma è stato comunque scoperto e sanzionato.

Questi episodi hanno portato il questore Carlo Mazza a firmare la sospensione dell'attività per 15 giorni, una misura volta a ripristinare la legalità e la sicurezza nell'area.

Precedenti e criticità del locale

Non si tratta della prima volta che il locale finisce nel mirino delle autorità. In passato, infatti, l'attività era già stata sospesa per un periodo di trenta giorni. Le ragioni di quella precedente chiusura includevano violente liti nei pressi dell'ingresso, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, episodi che avevano richiesto numerosi interventi da parte delle forze dell'ordine.

Solo pochi giorni prima di questo provvedimento, un altro locale di Busto Arsizio era stato chiuso per venti giorni. In quel caso, l'intervento congiunto di Polizia e Carabinieri era stato necessario a seguito del ferimento di un cliente da parte di più persone. Il titolare, nonostante la gravità della situazione, aveva omesso di allertare i soccorsi e aveva ostacolato le indagini fornendo versioni inaccurate dei fatti. L'uomo aveva inoltre infranto una bottiglia contro il bancone, causando la rottura di bicchieri e mettendo in pericolo gli avventori presenti.

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