Ex sindaco minacciato: raid vandalico a Bussero
Vandalismo e minacce a Bussero
Un doppio atto vandalico ha colpito una cabina elettrica a Bussero, lasciando dietro di sé non solo scritte offensive, ma anche minacce dirette all'ex sindaco Curzio Rusnati. L'episodio, avvenuto tra corso Europa e via Neruda, ha suscitato preoccupazione nella comunità locale.
La cabina, precedentemente decorata con colori arcobaleno durante un'iniziativa di cittadinanza attiva, è stata imbrattata una prima volta con slogan xenofobi. L'ex primo cittadino aveva partecipato alla rimozione di quelle scritte, ma pochi giorni dopo si è verificato un secondo raid.
Messaggi intimidatori all'ex primo cittadino
Durante il secondo atto vandalico, oltre alle scritte già viste, è comparso un messaggio esplicito rivolto a Curzio Rusnati: «Curzio Rusnati c...one di Bussero, okkio». Questo ha spinto l'ex sindaco a sporgere denuncia contro ignoti.
Rusnati ha espresso la sua determinazione, dichiarando: «Domani andrò dai Carabinieri. Non per paura, che non ho. Ma perché l’aria sta cambiando in modo preoccupante, e bisogna dare una risposta». Ha sottolineato come episodi simili non si fossero mai verificati prima a Bussero.
Solidarietà e preoccupazione per il clima politico
L'ex sindaco ha ricevuto manifestazioni di solidarietà da parte di amici, conoscenti e colleghi politici, sia del centrosinistra che del centrodestra. Questo sostegno trasversale evidenzia la gravità dell'accaduto e la preoccupazione per il deterioramento del clima civile.
Le autorità stanno indagando per identificare i responsabili dei raid vandalici e delle minacce. L'episodio solleva interrogativi sul crescente clima di intolleranza e sulle forme di protesta che sfociano in atti intimidatori.