Il nuovo parcheggio interscambio della stazione di Busalla sarà operativo a dicembre. L'opera, insieme agli interventi di messa in sicurezza del rio Busalletta, rappresenta un passo avanti per la mobilità e la sicurezza del territorio.
Nuovo parcheggio interscambio a Busalla
I lavori per il parcheggio a servizio della stazione ferroviaria di Busalla si concluderanno entro il mese di dicembre. Questa notizia è emersa durante un sopralluogo effettuato dal presidente della Regione, Marco Bucci, e dall'assessore alle Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone. I due amministratori hanno visitato anche i cantieri dedicati alla sicurezza del rio Busalletta.
Questi interventi sono considerati strategici per migliorare la mobilità locale e garantire la sicurezza idraulica dell'area. Il progetto del parcheggio ha comportato un investimento totale di 565 mila euro. I fondi provengono dal Fondo strategico regionale dell'anno precedente. La consegna dei lavori è avvenuta il 26 marzo 2026.
Al 30 settembre, l'avanzamento dei lavori ha raggiunto il 70,8%. L'obiettivo è completare tutte le opere entro la fine dell'anno in corso. Il progetto include anche la sistemazione della viabilità di accesso da via dell'Argine. Questo comporta l'ammodernamento del tratto stradale esistente.
Sono previsti la realizzazione di stalli di sosta adeguati. Saranno creati spazi sufficienti per le manovre di auto e mezzi pubblici. Sono incluse opere per la raccolta e il convogliamento delle acque piovane. La nuova area offrirà circa cento posti auto. Ciò faciliterà l'accesso alla stazione.
L'accesso migliorato non riguarderà solo i residenti di Busalla. Beneficeranno anche i pendolari provenienti da altri comuni dell'Alta Valle Scrivia. Tra questi si annoverano Savignone, Casella e Montoggio.
Sicurezza idraulica del rio Busalletta
La seconda parte della visita ha riguardato il cantiere per la messa in sicurezza idraulica del rio Busalletta. L'intervento si concentra nel tratto finale del corso d'acqua. Quest'area si estende dalla strada statale 35 dei Giovi fino al ponte ferroviario. Prosegue poi fino alla confluenza con il torrente Scrivia.
Per questo intervento di sicurezza idraulica è stato stanziato un importo di un milione e 285 mila euro. I fondi sono interamente coperti dal Ministero dell'Ambiente. Provengono dal Piano nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico. Questa iniziativa mira a prevenire i danni causati da eventi meteorologici intensi.
Bucci e Giampedrone hanno sottolineato l'importanza di questi progetti. Hanno dichiarato: «La mobilità e la sicurezza idraulica del territorio sono due priorità che devono procedere di pari passo». Hanno aggiunto che questo è particolarmente vero «in una realtà come la Valle Scrivia». La sinergia tra questi due aspetti è fondamentale per lo sviluppo sostenibile.