Mongolfiera a Milano: il volo del Conte Andreani alla Scala
Il Conte Andreani e il suo volo pionieristico
Nel 1784, il conte milanese Paolo Andreani, appassionato di scienza, decise di emulare l'impresa dei fratelli Montgolfier lanciandosi in un volo pionieristico con una mongolfiera. Dopo esperimenti nella sua villa di Moncucco, oggi frazione di Brugherio, Andreani collaborò con i fratelli Gerli, esperti costruttori.
Il 25 febbraio 1784, la mongolfiera progettata dai Gerli, alta circa 23 metri di diametro, decollò dalla villa di Moncucco. L'involucro sferico era realizzato in tela, rivestito internamente di carta e sostenuto da una rete a cui era agganciata una navicella in vimini. Il braciere utilizzava legno di betulla e una miscela di alcol e trementina per riscaldare l'aria.
Il rifiuto dell'Imperatore e il volo pubblico
L'esperimento ebbe successo e Andreani organizzò una dimostrazione pubblica per il 13 marzo dello stesso anno. Invitò l'imperatore Giuseppe II, che però declinò l'offerta. L'imperatore temeva che assistere a un volo potesse essere interpretato come un incoraggiamento a un'azione rischiosa, quasi un invito al suicidio per un suddito.
Secondo quanto riportato da Pietro Verri, l'imperatore avrebbe persino incaricato il Conte di Wilzeck di offrire denaro ai fratelli Gerli per ostacolare il volo. Nonostante questo imprevisto, Andreani non si scoraggiò.
Un trionfo milanese e l'omaggio alla Scala
Andreani sostituì i fratelli Gerli con due contadini locali, Giuseppe Rossi e Gaetano Barzago, che furono convinti a partecipare dopo essere stati fatti ubriacare. Il 13 marzo 1784, davanti a una folla di curiosi, tra cui Pietro Verri e il parroco don Paolo Antonio De Petro, il conte Andreani raggiunse un'altitudine di 1.537 metri, percorrendo otto chilometri fino alla Cascina Seregna di Caponago.
L'impresa fu un vero trionfo. Il 28 marzo dello stesso anno, Paolo Andreani ricevette una standing ovation al Teatro alla Scala di Milano. Anche il poeta Giuseppe Parini celebrò l'evento dedicandogli due sonetti, sancendo così il successo e la risonanza di questo storico volo aerostatico.