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Guardie ecologiche volontarie riceveranno formazione specifica dalla Capitaneria di Porto di Brindisi per proteggere la Riserva di Torre Guaceto. L'obiettivo è contrastare reati ambientali e pesca di frodo.

Nuovo corso per guardie ecologiche volontarie

Un'iniziativa congiunta mira a rafforzare la sorveglianza nell'area protetta. Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e la Capitaneria di porto di Brindisi hanno siglato un accordo. Questo permetterà alle guardie ecologiche volontarie (Gev) di ricevere una preparazione mirata. L'intento principale è combattere efficacemente i crimini che minacciano la costa.

La formazione si concentrerà su aspetti cruciali. Verranno affrontate la pesca illegale e la balneazione vietata in zone sensibili. L'obiettivo è garantire la massima tutela dell'ecosistema.

Volontari pronti a vigilare sul territorio

Il presidente del Consorzio, Rocky Malatesta, ha evidenziato l'importanza dell'accordo. Ha dichiarato che i proventi delle attività estive hanno permesso di formare numerosi volontari. Questi ora operano come pubblici ufficiali per la salvaguardia dell'intero territorio. L'intesa con la Capitaneria di porto di Brindisi è fondamentale. Prevede un approfondimento formativo prima dell'impiego delle Gev.

Malatesta ha ringraziato il comandante Luigi Amitrano e tutto il personale della Capitaneria. Ha sottolineato i progressi compiuti nel controllo dell'area protetta. Ha avvertito che chiunque violerà le norme subirà le conseguenze. Le Gev potranno identificare i trasgressori. Saranno in grado di elevare sanzioni pecuniarie o segnalare i reati alla Procura della Repubblica.

Potenziamento della vigilanza marittima e terrestre

Una volta completato il corso, le guardie saranno pronte per il servizio. La loro attività di vigilanza coprirà a 360 gradi la Riserva Naturale dello Stato e l'Area Marina Protetta. Collaboreranno con le forze dell'ordine nella prevenzione e repressione dei reati. La Capitaneria di porto di Brindisi supporterà le Gev nelle operazioni sul mare. Potrà richiedere il loro intervento per verificare segnalazioni.

Il comandante Amitrano ha espresso soddisfazione per l'iniziativa. Ha definito le Gev risorse professionali preziose. Queste aiuteranno a potenziare la presenza sul territorio. Sarà migliorata in particolare la vigilanza sull'ambiente marino e costiero. La formazione delle Gev è un passo avanti per la tutela di Torre Guaceto.

Regole chiare per i visitatori

Si pianifica la distribuzione delle guardie nell'area protetta. Viene ribadito che le violazioni delle norme saranno sanzionate. Le regole sono stabilite dalla legge e dal disciplinare della riserva. È vietato alterare l'ambiente e abbandonare rifiuti. Non si possono introdurre cani e gatti, per proteggere la fauna selvatica locale. La pesca, da terra e da mare, è proibita.

Sono vietati droni non autorizzati e la cattura di specie animali e vegetali. Non è permesso introdurre mezzi distruttivi o sostanze inquinanti. La circolazione di veicoli a motore non autorizzati è proibita. Saranno controllati i pass per disabili. La balneazione è vietata nella laguna e nelle calette della zona A. Riprese cine/fotografiche professionali richiedono autorizzazione. Anche le immersioni subacquee non autorizzate sono vietate.

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