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La Sicilia si prepara a competere nel Torneo delle Regioni 2026, in programma in Puglia. La squadra siciliana affronterà Abruzzo, Campania e Lombardia nel Girone A. L'obiettivo è ben figurare, ponendo l'accento su comportamento e rispetto.

La Sicilia torna protagonista nel calcio dilettantistico

Dopo aver ospitato l'evento lo scorso anno, la Sicilia si appresta a calcare i campi da gioco nel Torneo delle Regioni 2026. La 62ª edizione di questa prestigiosa competizione, dedicata al calcio a undici, prenderà il via sabato 28 marzo. La Puglia ospiterà la manifestazione, che ritorna in questa regione dopo 38 anni. L'evento, organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti (LND), vedrà la partecipazione di 79 squadre giovanili e femminili. Queste rappresentative provengono dai diciotto Comitati Regionali e dai CPA di Bolzano e Trento.

Il torneo si svolgerà su 19 campi sportivi distribuiti nelle province pugliesi di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto. Sono previste quasi 150 partite. Per la delegazione siciliana, questa partecipazione assume un significato particolare. Dopo il ruolo di organizzatori, ora l'obiettivo è quello di essere protagonisti sul campo. La preparazione è stata meticolosa e la struttura della squadra è stata consolidata.

Obiettivi e valori: la filosofia della LND Sicilia

Il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana, ha espresso grande serenità riguardo alla partecipazione. «Andiamo in Puglia con grande serenità», ha dichiarato Morgana. «Siamo adeguatamente preparati e abbiamo un obiettivo preciso: fare bene». Tuttavia, il presidente ha sottolineato che il risultato tecnico non è l'unico parametro di successo. «Il risultato tecnico non basta: per me comportamento e prestazione sono sullo stesso livello», ha affermato. «Se vinciamo ma ci comportiamo male, non posso essere soddisfatto».

Morgana ha posto un forte accento sui valori che guidano il progetto. «I ragazzi devono essere ambasciatori di rispetto verso compagni, avversari e arbitri», ha spiegato. «Per entrare in Rappresentativa servono trasparenza, legalità ed etica. Abbiamo regole chiare: chi non le rispetta resta fuori». L'obiettivo è formare giovani che siano d'esempio nei loro club e comprendano l'importanza del comportamento per la crescita personale. «Dobbiamo occuparci di tutti gli altri: saranno la base dei nostri campionati e cittadini migliori. Il calcio è una vera agenzia educativa», ha concluso Morgana.

Il coordinatore delle rappresentative, Carlo Breve, ha evidenziato l'intensità del lavoro svolto. «Il percorso è iniziato già a ottobre, con numerosi raduni su scala regionale che hanno coinvolto l’intero territorio», ha spiegato Breve. «Abbiamo visionato quasi 500 ragazzi per categoria, dando un’opportunità concreta a tutte le società siciliane». L'attività è stata costante, con incontri quasi settimanali. Questo ha permesso di definire i gruppi e creare un ampio database entro dicembre. «Alla fine, abbiamo scelto i migliori, sotto il profilo tecnico e comportamentale», ha aggiunto. Il precampionato è stato altrettanto intenso, con test competitivi che hanno alzato il livello del confronto.

Il cammino della Sicilia nel Girone A

La Sicilia è stata inserita nel Girone A, un raggruppamento di alto livello. Gli avversari saranno Abruzzo, Campania e Lombardia. Questo girone racchiude un totale di 57 titoli conquistati nella storia del torneo. Le partite si disputeranno nella provincia di Bari, precisamente nei comuni di Capurso e Mola di Bari.

Il debutto della Sicilia è fissato per sabato 28 marzo a Mola di Bari contro la Campania. La giornata inaugurale vedrà scendere in campo tutte le rappresentative regionali. Le gare si svolgeranno secondo un ordine prestabilito: al mattino toccherà all'Under 15, seguita dall'Under 17. Nel pomeriggio, sarà la volta della selezione Femminile, e a chiudere la giornata sarà l'Under 19.

Il giorno successivo, domenica 29 marzo, la delegazione siciliana si sposterà a Capurso per affrontare l'Abruzzo. Anche in questa occasione, l'ordine delle partite tra le categorie rimarrà invariato. L'ultima sfida del girone è in programma per lunedì 30 marzo, nuovamente a Mola di Bari. La Lombardia sarà l'avversario in questa partita, che si preannuncia decisiva per l'accesso alla fase finale del torneo.

Gli staff tecnici e la storia della rappresentativa siciliana

Diversi professionisti guideranno le rappresentative siciliane. Per l'Under 19, l'allenatore è Giancarlo Betta, affiancato dal vice Alessandro Genovese. Il team tecnico include anche Ermanno Florio (Match Analyst), Giuseppe Di Mauro (Preparatore Fisico) e Livio Sferra (Preparatore dei Portieri).

La guida dell'Under 17 è affidata a Daniele Di Salvo (Allenatore) e Fortunato Policardi (Vice Allenatore). Completano lo staff Luca Piazza (Preparatore Fisico) e Francesco Lo Galbo (Preparatore dei Portieri).

Per l'Under 15, l'allenatore è Giacomo Tedesco, con Giuseppe Sofia come vice. Mario Russo si occuperà della preparazione dei portieri.

La selezione Femminile vedrà Irene Intravaia nel ruolo di Tecnico, supportata da Cosimo Tripoli (Collaboratore Tecnico). Federica Roccamatisi sarà la Preparatrice Fisica, mentre Salvo Galioto curerà la preparazione dei portieri.

La Sicilia vanta una tradizione solida nel Torneo delle Regioni, avendo conquistato nove titoli complessivi. La categoria Under 17 rappresenta il fiore all'occhiello, con sei successi ottenuti negli anni 1977, 1989, 1993, 2001, 2003 e 2008. L'ultimo trionfo assoluto dell'isola è arrivato proprio con questa categoria. La rappresentativa Under 19 ha vinto il titolo in due occasioni (1972 e 1994). L'Under 15 ha raggiunto la vittoria nel 1997.

Per la rappresentativa Femminile, il miglior risultato è stata la finale raggiunta nel 2018. Nello stesso anno, anche i Giovanissimi arrivarono in finale, confermando la costante presenza della Sicilia ai vertici nazionali del calcio giovanile.

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