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La nautica del Sud Italia, con un focus sulla Puglia, genera un valore aggiunto significativo e molta occupazione. Lo Snim di Brindisi punta a rafforzare la presenza delle imprese meridionali sui mercati esteri attraverso un'azione di sistema.

Rafforzare la nautica del Mezzogiorno

Giuseppe Meo, presidente dello Snim, ha evidenziato le priorità per la crescita del settore nautico nel Mezzogiorno. Tra queste, il potenziamento della portualità turistica e il supporto alle aziende per l'accesso ai mercati internazionali. Queste indicazioni sono state presentate al Salone Nautico di Genova.

Meo ha sottolineato l'importanza di fare sistema per competere a livello globale. Il Sud Italia possiede cantieri, imprese e competenze che necessitano di investimenti mirati. L'innovazione e la formazione sono cruciali per questo sviluppo.

Le aziende meridionali affrontano ostacoli e costi elevati per partecipare a grandi manifestazioni internazionali. Lo Snim intende aiutarle a superare queste difficoltà, facilitando la loro presenza sui mercati esteri.

Dati economici e ruolo del Sud

Secondo il rapporto 'La nautica in cifre' di Confindustria Nautica, la Puglia dispone di 69 infrastrutture portuali. Queste offrono oltre 11 mila posti barca per le imbarcazioni da diporto.

Le esportazioni italiane di imbarcazioni da diporto hanno raggiunto 4,39 miliardi di euro nel 2025. Si è registrato un incremento del 2,6% rispetto all'anno precedente. Lo Snim mira a consolidare la presenza delle imprese del Sud in questo mercato.

Il XIV Rapporto nazionale sull'economia del mare conferma il ruolo centrale del Mezzogiorno. Questo comparto genera il 34,2% del valore aggiunto diretto nazionale. Si tratta di circa 27 miliardi di euro.

Inoltre, il Mezzogiorno concentra il 39,9% dell'occupazione nel settore dell'economia del mare. Questi dati evidenziano il potenziale economico e lavorativo del Sud Italia.

Novità e collaborazione per il futuro

L'edizione 2026 dello Snim presenterà il primo Forum delle imprese nautiche del Mezzogiorno. L'evento è previsto per il 23 ottobre e vedrà la partecipazione di aziende da Puglia, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia.

Il forum coinvolgerà anche Confindustria Nautica, promuovendo un confronto sulle esigenze delle imprese. L'obiettivo è individuare soluzioni condivise per lo sviluppo del settore.

Meo ha evidenziato che il rapporto con Confindustria Nautica è fondamentale. Serve a portare le istanze degli operatori meridionali nel dibattito nazionale. L'obiettivo comune, da Genova a Brindisi, è rafforzare la filiera nautica.

Si punta ad attrarre investimenti, creare lavoro qualificato e valorizzare il ruolo della Puglia e del Mezzogiorno. Questo è essenziale per la nautica italiana e internazionale.

Domande frequenti

Qual è il ruolo dello Snim per la nautica del Sud Italia?
Lo Snim, Salone Nautico di Puglia, mira a rafforzare la presenza delle imprese nautiche del Mezzogiorno sui mercati internazionali, facilitando la loro partecipazione a eventi e promuovendo investimenti, innovazione e formazione.

Quali sono i dati economici chiave del settore nautico nel Mezzogiorno?
Il Mezzogiorno genera il 34,2% del valore aggiunto diretto nazionale del comparto nautico (circa 27 miliardi di euro) e concentra il 39,9% dell'occupazione nel settore dell'economia del mare.

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