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La crisi idrica in Puglia richiede investimenti urgenti. Confagricoltura chiede alla Politica Agricola Comunitaria (Pac) di stanziare fondi per infrastrutture e gestione innovativa dell'acqua, criticando l'inutilizzo delle risorse del Pnrr.

Necessari fondi Pac per la crisi idrica

L'attuale Politica Agricola Comunitaria (Pac) deve includere stanziamenti significativi per affrontare la crisi idrica. Questa problematica necessita di un approccio serio e concreto.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnnr) non è stato impiegato efficacemente in Puglia per interventi infrastrutturali legati alla gestione dell'acqua. Ora è fondamentale agire tramite la Pac.

Queste dichiarazioni provengono da Antonello Bruno, presidente di Confagricoltura Puglia. Ha parlato a Torre Santa Susanna (Brindisi) durante l'evento 'La sfida dell'acqua nel Sud Italia'.

Spreco d'acqua, uno scempio per l'economia

Sono necessarie nuove risorse per recuperare il tempo perduto. Chi doveva agire con lungimiranza, presentando progetti e utilizzando i fondi del Pnnr, non l'ha fatto.

La crisi idrica impone la realizzazione di infrastrutture adeguate. Vedere l'acqua piovana sprecata per mancanza di strutture di recupero e distribuzione è un danno enorme.

Questo spreco rappresenta uno scempio per l'agricoltura e per tutti i settori economici che dipendono da questa risorsa vitale. L'evento si è svolto presso l'azienda agricola Pezza Viva.

Gestione innovativa dell'acqua per la competitività

L'acqua è un elemento chiave per la crescita economica del settore agricolo. È fondamentale per lo sviluppo dei territori e per le relazioni di filiera.

Una gestione oculata dell'acqua può portare a una significativa riduzione dei costi per le imprese agricole. Questo è quanto sottolineato da Vincenzo Lenucci, direttore Politiche di Sviluppo Economico delle Filiere Agroalimentari Centro Studi Confagricoltura.

Confagricoltura mira a promuovere una gestione innovativa dell'acqua per le proprie imprese, anche attraverso la Pac. L'obiettivo è preparare l'agricoltura del futuro.

Questa strategia rappresenta la scommessa vincente per garantire la competitività dell'agricoltura di domani. L'iniziativa è stata promossa nell'ambito di un progetto cofinanziato dalla Direzione generale agricoltura dell'UE, con ANSA come capofila, in collaborazione con Confagricoltura e Anga (giovani di Confagri).