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L'ordine del giorno presentato al Consiglio Comunale di Brindisi mira a salvaguardare lo stabilimento Euroapi. Si chiede al Comune e alla Regione di intervenire per proteggere centinaia di posti di lavoro e il futuro del sito industriale.

Crisi Euroapi, l'appello al Consiglio Comunale

La vertenza Euroapi, sito industriale del gruppo Sanofi, è giunta all'attenzione del Consiglio Comunale di Brindisi. Un ordine del giorno urgente è stato presentato dal Partito Democratico. L'atto è stato sottoscritto anche da altri gruppi consiliari. Tra questi Impegno per Brindisi, Movimento 5 Stelle e Attiva Brindisi. La discussione è prevista per giovedì 2 aprile. Il documento evidenzia la forte incertezza che circonda lo stabilimento. Viene definito una realtà produttiva strategica per il territorio. Negli anni ha garantito occupazione qualificata. Ha promosso sviluppo nel comparto chimico-farmaceutico.

Perdita di commesse e rischio disimpegno

Lo scenario attuale appare però profondamente mutato. Le recenti comunicazioni aziendali segnalano perdite di commesse. Si registrano fermate produttive nello stabilimento di Brindisi. Esiste un rischio concreto di disimpegno progressivo. L'obiettivo aziendale potrebbe essere l'azzeramento delle attività. Questo scenario è previsto già nei prossimi mesi. I firmatari dell'ordine del giorno esprimono forte preoccupazione. La prospettiva mette a rischio centinaia di posti di lavoro. Sono coinvolti dipendenti diretti e lavoratori in somministrazione. L'indotto subirà pesanti ricadute. L'impatto sul tessuto economico e sociale locale sarà notevole.

Trasparenza sulla cessione e finanziamenti pubblici

Il documento consiliare solleva anche il tema della cessione dello stabilimento. Viene chiesta “totale trasparenza” su queste operazioni. Si teme che questioni di natura finanziaria possano penalizzare i lavoratori. La comunità locale potrebbe subire conseguenze negative. Viene richiamato il tema dei finanziamenti pubblici. Si fa riferimento agli accordi di programma ereditati da Sanofi. Questi accordi prevedono precisi vincoli occupazionali. L'ordine del giorno impegna il sindaco e la giunta. Dovranno farsi portavoce presso il governo. In particolare presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'obiettivo è ottenere garanzie sul futuro industriale del sito di Brindisi.

Azione coordinata con la Regione Puglia

Contestualmente, si chiede un'azione coordinata con la Regione Puglia. L'obiettivo è assicurare il rispetto degli impegni. Questi impegni riguardano il mantenimento dei livelli occupazionali. Tra i punti qualificanti dell'ordine del giorno vi è il sostegno a misure drastiche. Queste misure sarebbero attivate in caso di violazioni. Si ipotizza la revoca dei finanziamenti pubblici concessi. Si ribadisce un principio fondamentale. Le risorse pubbliche devono generare lavoro. Non devono favorire processi di dismissione aziendale. L'atto sollecita la convocazione permanente del tavolo della task force regionale per l’occupazione (Sepac). Il coinvolgimento è esteso anche ai potenziali acquirenti. Si punta a chiarire in modo definitivo le prospettive dello stabilimento Euroapi.

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