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Un importante evento scolastico a Brindisi celebra la figura di Marcella Di Levrano, vittima innocente della criminalità organizzata. L'iniziativa mira a sensibilizzare gli studenti sui temi della legalità e della memoria.

Incontro sulla legalità al liceo Palumbo

Lunedì 30 marzo, l'Aula Magna del Liceo Ettore Palumbo di Brindisi sarà teatro di un evento significativo. L'incontro, intitolato “Il Coraggio dell’Impegno, la Forza della Memoria”, si svolgerà a partire dalle ore 9. L'iniziativa pone al centro il valore della testimonianza. Si discuterà anche della lotta contro l'illegalità. L'evento si terrà tra i banchi di scuola. Sarà un momento di profonda riflessione per gli studenti. Il liceo Palumbo apre le sue porte a temi cruciali. La legalità sarà il filo conduttore della mattinata. Si vuole promuovere una cultura del rispetto delle regole. La memoria di chi ha subito ingiustizie sarà celebrata.

La Scuola di Formazione Antonino Caponnetto è tra i promotori principali. Collabora attivamente con l'istituto brindisino. Anche l'associazione Libera partecipa all'organizzazione. L'evento è interamente dedicato alla memoria di Marcella Di Levrano. Era una giovane madre. Fu vittima innocente della Sacra Corona Unita. La sua storia rappresenta una ferita ancora aperta. Allo stesso tempo, è un monito per l'intero territorio. La sua vicenda non deve essere dimenticata. Serve a rafforzare l'impegno contro ogni forma di criminalità. L'iniziativa mira a offrire agli studenti un'occasione unica. Potranno riflettere sul contrasto alle mafie. Si vuole stimolare una coscienza civica attiva. La scuola diventa così un luogo di formazione non solo accademica. Diventa un presidio di legalità e di memoria.

Testimonianze e impegno civile

Dopo i saluti istituzionali, prenderà la parola la dirigente scolastica. Maria Oliva darà il benvenuto ai presenti. Introdurrà i lavori della giornata. Seguiranno interventi di figure di spicco. Saranno presenti personalità di primo piano nell'impegno civile. Porteranno la loro esperienza nel contrasto alla criminalità organizzata. Tra gli ospiti, Raffaella Argentieri. Ricopre la carica di vice presidente nazionale della Scuola “Antonino Caponnetto”. La sua presenza sottolinea l'importanza dell'evento. Porterà una prospettiva nazionale sul tema della legalità. Sarà presente anche Francesco Mandoi. Ha ricoperto il ruolo di procuratore nazionale antimafia aggiunto. La sua testimonianza sarà preziosa. Racconterà l'esperienza diretta nel contrasto ai clan. La sua lunga carriera lo ha visto in prima linea. Ha affrontato le sfide più complesse. La sua visione offrirà spunti di riflessione concreti. La lotta alle mafie richiede competenza e determinazione. L'intervento di Mandoi sarà un momento di grande spessore.

Il cuore pulsante dell'evento sarà la testimonianza di Marisa Fiorani. È la madre di Marcella Di Levrano. La sua instancabile opera di memoria rappresenta un faro. La sua forza nel raccontare la tragedia è un esempio. La sua testimonianza è fondamentale per non dimenticare. È un tributo alla figlia e a tutte le vittime innocenti. La sua presenza rende l'evento ancora più toccante. Offre una prospettiva umana e diretta. La sua storia è un monito potente. Ricorda il prezzo altissimo pagato da tante famiglie. La lotta alla criminalità organizzata passa anche attraverso il ricordo. La memoria è uno strumento di resistenza. Serve a costruire un futuro diverso. La sua testimonianza è un atto di coraggio. Unisce il dolore alla speranza.

Contributi letterari e sfide della magistratura

Durante la mattinata, verrà dato ampio spazio anche al contributo letterario. Si parlerà del lavoro di Francesco Mandoi. Sarà presentato il suo volume. Il libro si intitola “ Né eroe né guerriero. Ricordi e sfide di un magistrato”. La prefazione è curata da Nino Di Matteo. Questo libro offre uno sguardo intimo sul percorso di un magistrato. Racconta le difficoltà e le sfide affrontate. Mandoi condividerà le sue riflessioni. Il volume è un'occasione per comprendere meglio il mondo della giustizia. Soprattutto in contesti difficili. La magistratura antimafia opera in condizioni estreme. Affronta minacce e pressioni costanti. Il libro di Mandoi è una testimonianza di questo impegno. Offre una prospettiva unica. Permette di apprezzare la dedizione di chi lotta per la giustizia. L'autore racconterà aneddoti e riflessioni. Il suo percorso è un esempio di integrità. La presentazione del libro arricchirà il dibattito. Porterà un elemento di approfondimento culturale. Si parlerà di giustizia e di legalità attraverso la letteratura. L'iniziativa al Liceo Palumbo si conferma un appuntamento importante. Unisce formazione, memoria e impegno civile. La scuola si dimostra un luogo vitale. Un centro di discussione per i temi fondamentali della società. La storia di Marcella Di Levrano vive attraverso queste iniziative. Continua a ispirare le nuove generazioni.

La città di Brindisi, e in particolare il suo contesto scolastico, dimostra grande attenzione. L'evento al Liceo Palumbo si inserisce in un percorso più ampio. Un percorso di educazione alla cittadinanza attiva. La lotta alla criminalità organizzata richiede un impegno costante. Non solo da parte delle istituzioni. Ma anche della società civile. Iniziative come questa sono fondamentali. Aiutano a creare una rete di consapevolezza. A rafforzare il tessuto sociale contro le infiltrazioni mafiose. La memoria di Marcella Di Levrano diventa così un simbolo. Un simbolo di resistenza e di speranza. La sua storia ci ricorda che ogni vita conta. E che la lotta per la giustizia è un dovere di tutti. L'organizzazione dell'evento dimostra la vitalità delle associazioni. E la sensibilità del mondo della scuola. La collaborazione tra diverse realtà è la chiave. Per affrontare sfide complesse come quella della criminalità. Il Liceo Palumbo si conferma un punto di riferimento. Un luogo dove la cultura e l'impegno civile si incontrano. Per costruire un futuro migliore per Brindisi e per l'intera regione.

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