Cronaca

Brindisi: 4 arresti per estorsioni a sfondo mafioso

17 marzo 2026, 14:59 2 min di lettura
Brindisi: 4 arresti per estorsioni a sfondo mafioso Brindisi
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Estorsioni aggravate a Brindisi: quattro arresti

La Squadra Mobile di Brindisi, con il supporto dello Sco di Lecce, ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro individui. L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, mira a contrastare fenomeni estorsivi con chiare connotazioni mafiose.

Le indagini hanno portato alla luce un'attività illecita volta a intimidire e depredare imprenditori del territorio. Le accuse spaziano dall'estorsione aggravata all'associazione finalizzata a tali reati, con particolare attenzione all'uso di metodi tipici delle organizzazioni criminali.

Ruoli e accuse nell'inchiesta

Tra gli arrestati figura un affiliato a una nota famiglia della Sacra Corona Unita, attivo nella zona di Tuturano. Quest'ultimo è accusato di aver estorto denaro a un imprenditore locale, avvalendosi della forza intimidatrice tipica del suo legame associativo.

Un altro personaggio chiave nell'indagine, noto per il suo coinvolgimento nel tessuto politico e sociale locale, avrebbe agito come intermediario. Si adoperava per ottenere il consenso di esponenti della criminalità organizzata locale, legittimando così le richieste estorsive nei confronti della vittima.

Episodi estorsivi e modus operandi

Gli altri due arrestati, in concorso con altre tre persone già fermate lo scorso autunno, sono ritenuti responsabili di due distinti episodi estorsivi. Il primo ha colpito una famiglia di imprenditori, ai quali sarebbero stati chiesti 3mila euro per appalti legati a lavori in aree sotto il controllo del gruppo criminale.

Il secondo episodio ha visto come vittime imprenditori agricoli. A questi sarebbe stata avanzata una richiesta di mille euro, più un sovrapprezzo di 2,50 euro per ogni balla di fieno lavorata, un chiaro esempio di come il racket si estendesse anche a settori produttivi specifici.

Supporto investigativo e operativo

L'operazione ha visto la partecipazione di oltre 50 agenti, impegnati in diverse attività di supporto. Tra questi, equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, Unità Cinofile, Tiratori Scelti della Polizia di Frontiera di Brindisi, un'unità del Reparto Volo di Bari e personale della Scientifica di Brindisi.

Questo dispiegamento di forze sottolinea la complessità e la delicatezza dell'indagine, mirata a smantellare una rete criminale che operava con metodi mafiosi sul territorio brindisino.

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