Un comitato cittadino solleva preoccupazioni su rumore, inquinamento e sicurezza all'aeroporto di Bresso. Vengono segnalate violazioni di accordi e regolamenti, con un impatto negativo sui residenti.
Criticità aeroporto Bresso: denunce e preoccupazioni
Sono emerse serie problematiche riguardanti l'aeroporto di Bresso. Il Comitato Difesa Parco Nord – No Aeroporto Commerciale ha preparato un dossier dettagliato. Questo documento evidenzia criticità allarmanti. Si parla di inquinamento acustico e ambientale. Viene sollevata anche la questione della sicurezza. Il comitato denuncia violazioni del protocollo d’intesa del 2007. Anche il regolamento di scalo sembra non essere rispettato. Condotte discutibili dei piloti sono state segnalate. Queste riguardano la circuitazione degli aerei e sorvoli a quote inadeguate. Il dossier sarà presentato ufficialmente stasera alle 20:45. L'incontro si terrà presso la sede Amici Parco Nord in via Suzzani 273.
Aeroporto Bresso: violazioni e impatto sui residenti
Un incontro pubblico è previsto per domenica alle 15. Si terrà in via Ornato. L'argomento sarà: “Quali novità sull’aeroporto di Bresso“. Saranno presenti rappresentanti di Regione, Comuni e Parchi. Il dossier del comitato elenca numerosi rilievi specifici. Viene contestato il mancato spostamento di strutture aeroportuali. Queste dovrebbero essere trasferite sul lato est della pista. La loro attuale posizione è troppo vicina alle abitazioni. Si segnala anche la proliferazione di soggetti operanti sullo scalo. Tra questi, scuole di volo estere. Il comitato parla di «violazione sistematica» delle procedure antirumore. Procedure previste dal regolamento di scalo. Alcuni velivoli sorvolano persino l’ospedale di Niguarda. Questo crea disagio e preoccupazione.
Bresso: ampliamento attività e rischi per la sicurezza
Le attività consentite sullo scalo sembrano essere state ampliate. Si parla di business aviation, aerotaxi, elitaxi. Inclusi voli interregionali e internazionali in area Schengen. Questo ha portato a un aumento esponenziale dei sorvoli. Le esercitazioni e l’addestramento avvengono a quote minime. Spesso sotto i 1000 piedi, circa 300 metri. Viene anche segnalata la «costante circuitazione» ad anello. Questa avviene intorno all’aeroporto, anziché nella working area. Alcuni velivoli sembrano fuori scala rispetto al piano di riassetto Enac del 2005. Anche le procedure antincendio destano preoccupazione. Manca un monitoraggio efficace delle condotte dei piloti. Tutto ciò comporta un grave impatto sui residenti. Migliaia di persone vivono nell’area intorno al Parco Nord. Subiscono un costante inquinamento acustico e ambientale. La sicurezza è un altro punto critico. Una relazione del Politecnico di Milano indica un rischio incidente appena entro i limiti dell’accettabilità.
Aeroporto Bresso: richiesta di rispetto accordi e controlli
La compatibilità dell’aeroporto di Bresso con il contesto urbano è compromessa. Lo afferma il comitato. Gli accordi e i vincoli sottoscritti devono essere applicati con urgenza. Devono essere ribaditi nella documentazione ufficiale. Le attività ammesse, i soggetti operanti e il numero dei sorvoli devono rientrare nei limiti. Questo richiede controlli efficaci. Si chiede anche una riduzione dei limiti massimi di sorvoli giornalieri. Il protocollo d’intesa del 31 luglio 2007 è ancora in vigore. Esso esclude tassativamente opere che potenzino la capacità di traffico. Lo stesso vale per il piano di riassetto aeroportuale Enac del 2005. La situazione attuale sembra discostarsi da questi accordi. I residenti chiedono un intervento deciso per ripristinare la normalità.
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