Condividi

Un autotrasportatore è stato fermato sull'autostrada A22 mentre guidava un Tir con un tasso alcolemico di 2,2 g/l, ben oltre i limiti consentiti. La patente gli è stata immediatamente ritirata e l'uomo è stato denunciato.

Fermato Tir con autista in stato di ebbrezza

La polizia stradale di Bressanone ha fermato un autotrasportatore. L'uomo, un 43enne proveniente dall'Est Europa, guidava un mezzo pesante. Gli agenti hanno riscontrato un tasso alcolemico molto elevato. Il valore registrato era di 2,2 grammi per litro. Questo superava di oltre quattro volte il limite di 0,5 g/l per un comune automobilista. Per i conducenti professionali, il limite è addirittura 0,0 g/l.

Il Tir fermo in piazzola d'emergenza

Gli agenti hanno notato un Tir fermo. Il mezzo trasportava autovetture nuove da immatricolare. Era posizionato in una piazzola di sosta d'emergenza. L'autostrada interessata era la A22. Il luogo preciso era tra i caselli di Chiusa/Val Gardena e Bressanone. Dopo aver intimato al conducente di spostare il veicolo, il mezzo è stato fatto dirigere verso l'area di servizio Plose. Questo per permettere un controllo più approfondito.

Sospetto degli agenti e controllo alcolemico

Durante il breve tragitto verso l'area di servizio, i poliziotti hanno osservato la guida dell'autista. La sua condotta ha destato sospetti. Hanno quindi deciso di sottoporlo al test con l'etilometro. Il risultato ha confermato le loro impressioni. Il tasso alcolemico era decisamente alto.

Sanzioni previste dal Codice della Strada

Le conseguenze per un simile comportamento sono severe. Secondo il Codice della Strada, la pena prevista varia. Si parla di 8-16 mesi di arresto. In alternativa, è prevista un'ammenda da 2.000 a 8.000 euro. La sospensione della patente è un'altra conseguenza. La patente è stata subito ritirata dagli agenti. La durata della sospensione può variare da 4 a 8 anni.