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I residenti della Torre Cimabue a Brescia chiedono interventi urgenti per risolvere problemi di degrado, rifiuti e malfunzionamenti degli ascensori e del riscaldamento. Richiesto un tavolo di confronto con Aler e Comune.

Degrado e rifiuti nella torre Cimabue

Gli abitanti della Torre Cimabue a Brescia hanno espresso forte preoccupazione. Hanno organizzato un'assemblea per presentare una serie di richieste. L'obiettivo è ottenere interventi immediati. La situazione attuale è definita insostenibile. Le problematiche riguardano diversi aspetti della vita quotidiana. L'associazione Diritti per Tutti ha coordinato le richieste.

È stata presentata una piattaforma di istanze. I destinatari principali sono Aler e il Comune di Brescia. Le richieste emergono da una forte frustrazione. I problemi sono decennali. Sembrano però peggiorare nel tempo. Gli inquilini parlano di un «urlo della periferia». Molti sono anziani o madri di famiglia. Non tollerano più le situazioni quotidiane insostenibili.

Interventi urgenti per impianti e pulizia

Le richieste si concentrano su due aree principali. La prima riguarda gli impianti e la manutenzione generale. La seconda concerne la pulizia e la gestione dei rifiuti. Il problema dei rifiuti è già stato al centro del dibattito politico cittadino. Ci sono state denunce e interrogazioni. Si parla del fenomeno del «lancio dei rifiuti» da parte di alcuni residenti. Gli stessi inquilini riconoscono l'esistenza di un problema di inciviltà.

Per questo motivo, si chiede una verifica dei residenti. Devono essere controllate le tessere per il conferimento dei rifiuti. Seguirà una convocazione da parte del Comune. Verranno emesse diffide nei confronti di chi non rispetta le regole. I luoghi abbandonati nella torre diventano terreno fertile per questi comportamenti. Nei garage, i rottami di automobili creano vere e proprie discariche. Il servizio di pulizia nei garage va potenziato. Si propongono anche sperimentazioni che coinvolgano gli inquilini.

Ascensori, riscaldamento e sicurezza

Il degrado preoccupa molto le famiglie con bambini. Ci sono segnalazioni di persone che si intrufolano per spacciare. Questo avviene a pochi metri dalle abitazioni. Si chiede quindi l'installazione di telecamere. Attualmente sono presenti solo agli ingressi. Gli inquilini vorrebbero telecamere anche all'interno degli ascensori. Gli ascensori stessi rappresentano un altro punto critico. Due dei quattro presenti sono fuori servizio. Questo causa attese lunghe, oltre 20 minuti nelle ore di punta.

Uno degli ascensori è fermo da 40 giorni. La causa è un vetro rotto. Si evidenziano le responsabilità di chi deve garantire la manutenzione. Gli inquilini chiedono anche interventi tempestivi per l'impianto di riscaldamento. Vogliono che venga sistemato prima dell'inverno. La scorsa stagione ha visto i residenti affrontare il freddo. I 540 abitanti della torre desiderano un tavolo di confronto periodico. Questo incontro dovrebbe coinvolgere Aler e il Comune di Brescia. Servirebbe a monitorare l'evolversi delle criticità. Senza riscontri, potrebbero nascere iniziative di protesta.