Chiusura Punto Nascita Sant'Anna
L'istituto clinico Sant'Anna di Brescia cesserà le attività del suo punto nascita. La decisione, presa dal Gruppo San Donato, diventerà effettiva a fine aprile. Dal 15 aprile non saranno più accettate nuove pazienti in gravidanza.
Questa mossa segna la fine di un servizio importante per la città, che nel solo anno precedente ha registrato 580 nuovi nati. Le future mamme dovranno ora rivolgersi ad altre strutture sanitarie, come gli Spedali Civili o la Poliambulanza, poiché gli altri presidi del gruppo a Brescia non dispongono di reparti di ostetricia.
Impatto sul Personale e Sorpresa
La chiusura genera forte preoccupazione tra il personale impiegato nei reparti di maternità, ostetricia e neonatologia. L'azienda ha comunicato l'intenzione di ricollocare le 18 ostetriche attualmente in servizio, ma non sono stati forniti dettagli concreti sulle modalità o le destinazioni.
La notizia ha colto di sorpresa molti all'interno della clinica. Sembrava infatti che la direzione puntasse al potenziamento del servizio, con la recente assunzione di una ginecologa e l'annuncio dell'arrivo di un nuovo primario. Quest'ultimo dovrà ora confrontarsi con la drastica riduzione del suo futuro reparto.
Motivazioni e Progetti Congelati
Secondo indiscrezioni, la decisione sarebbe legata alla necessità di rafforzare l'organico con tre nuovi pediatri, come richiesto dalla Regione Lombardia, per garantire la copertura dei turni di parto. Il mancato reperimento di queste figure professionali avrebbe innescato la chiusura del punto nascita.
Parallelamente, è emerso che il progetto di ristrutturazione dell'ospedale, che prevedeva interventi sulla parte più datata della struttura e sul Pronto Soccorso, è stato sospeso. Il Gruppo San Donato ha definito il progetto «congelato», escludendo un suo definitivo accantonamento, ma alimentando l'incertezza tra il personale sanitario.