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La Torre Cimabue a San Polo soffre da anni un'emergenza rifiuti con lanci dalle finestre e degrado diffuso. Nonostante alcuni miglioramenti, il problema persiste, causando disagi e rischi igienici ai residenti.

Situazione rifiuti persistente alla Torre Cimabue

I rifiuti continuano a cadere dalla Torre Cimabue a San Polo. Si accumulano ovunque, di ogni tipo. I piccioni vi si muovono liberamente. La maggior parte degli inquilini raccoglie l'immondizia con cura. Questi sacchetti formano cumuli ingenti, la cui origine temporale è incerta.

Lo scenario visivo è desolante. La situazione presenta anche gravi rischi igienici. Il problema dei lanci di rifiuti dalle finestre persiste da anni. L'associazione Diritti per tutti collabora con il comitato inquilini. Hanno organizzato un'assemblea pubblica per i residenti della Torre.

Molti problemi sono stati risolti di recente. Tra questi, gli ascensori malfunzionanti e il riscaldamento inattivo. Quest'ultimo aveva lasciato 75 famiglie senza riscaldamento né acqua calda in pieno inverno. Il problema dei rifiuti, tuttavia, rimane irrisolto. Sarà il tema centrale dell'incontro pubblico.

I lanci di rifiuti non avvengono con la frequenza di un tempo. Nonostante ciò, continuano a verificarsi. Il degrado generale persiste, sebbene mitigato in parte. L'abbandono di rifiuti sui pianerottoli ha causato incendi. L'anno scorso, ciò ha costretto molti inquilini a lasciare le proprie abitazioni.

Degrado e comportamenti problematici

L'immondizia continua a occupare gli spazi comuni. Il parcheggio sotterraneo è particolarmente colpito. Si stima che sei o sette famiglie siano responsabili di questi comportamenti. Queste famiglie sono malviste dalla maggioranza degli inquilini. La loro condotta è fonte di disagio.

Tra gli inquilini problematici vi sono sia cittadini italiani che stranieri. La torre ospita prevalentemente una popolazione immigrata. In passato, si è valutata l'installazione di telecamere ad alta definizione. Queste telecamere avrebbero dovuto riprendere chi lanciava rifiuti dalle finestre. La sanzione prevista era la perdita dell'alloggio.

Attualmente, solo alcune telecamere sono operative. Sorvegliano punti specifici dell'edificio. Non coprono però le finestre da cui vengono lanciati i rifiuti. La situazione di degrado dovuta ai rifiuti abbandonati alla Cimabue è nota da tempo. Il Comune di Brescia è pienamente consapevole del problema.

Interventi e proposte per il futuro

L'assessore all'Ambiente, Camilla Bianchi, ha illustrato le misure adottate. Oltre alla pulizia ordinaria degli interni e al ritiro settimanale dei sacchi, intervengono regolarmente. Aprica e la Polizia Locale effettuano pulizie mensili dell'intera area. Questo include zone verdi e aree sopraelevate.

Per affrontare la radice del problema, ovvero la maleducazione di alcuni inquilini, si attueranno nuove iniziative. L'assessore Bianchi ha annunciato un ciclo di incontri. Questi incontri si svolgeranno piano per piano con le famiglie. L'obiettivo è sensibilizzare al rispetto del decoro urbano.

Questo lavoro richiederà un impegno quasi individuale. Sarà svolto in collaborazione con il portierato sociale. Anche il comitato inquilini della Cimabue parteciperà attivamente. Si punta a una soluzione duratura per il problema dei rifiuti e del degrado.