La Torre Cimabue a San Polo affronta un'emergenza rifiuti persistente dal 2018, con lanci dalle finestre e degrado diffuso. Nonostante gli interventi, il problema persiste, causando disagi e tensioni tra i residenti.
Degrado persistente alla Torre Cimabue
La situazione dei rifiuti alla Torre Cimabue a San Polo è critica. I rifiuti vengono lanciati dalle finestre, creando un accumulo visibile e maleodorante alla base dell'edificio. Questo fenomeno, che va avanti dal 2018, genera un forte degrado ambientale e igienico.
Nonostante le pulizie periodiche e i controlli, il problema non accenna a risolversi. I residenti lamentano la presenza costante di sacchetti e detriti, che attirano anche volatili. L'associazione Diritti per tutti, in collaborazione con il comitato inquilini, sta organizzando un'assemblea per affrontare la questione.
Interventi e problematiche irrisolte
Negli ultimi mesi sono stati risolti altri problemi condominiali, come il malfunzionamento degli ascensori e del riscaldamento, che avevano lasciato al freddo diverse famiglie. Tuttavia, la questione dei rifiuti lanciati dalle finestre rimane un nodo irrisolto.
I lanci, sebbene meno frequenti rispetto al passato, non si sono mai interrotti del tutto. L'immondizia abbandonata ha causato anche episodi pericolosi, come un incendio su un pianerottolo che ha reso necessaria l'evacuazione di alcuni inquilini. Le parti comuni, inclusi i garage, sono spesso ingombre di rifiuti.
Identificazione dei responsabili e soluzioni
Si stima che circa sei o sette famiglie siano responsabili del comportamento incivile, creando disagio alla maggioranza dei residenti, sia italiani che di origine straniera. In passato, si era valutata l'installazione di telecamere ad alta definizione per identificare i trasgressori e prevedere la perdita dell'alloggio come sanzione.
Attualmente, sono attive solo alcune telecamere di sorveglianza interna, ma non puntano direttamente sulle finestre da cui vengono lanciati i rifiuti. Il Comune di Brescia è a conoscenza della situazione e coordina interventi di pulizia regolari con Aprica e la Polizia Locale.
Iniziative del Comune e collaborazione
L'assessore all'Ambiente del Comune, Camilla Bianchi, ha spiegato che, oltre alle pulizie ordinarie, vengono effettuate operazioni mensili di igienizzazione dell'area circostante l'edificio. Per affrontare la radice del problema, ovvero la maleducazione di alcuni inquilini, verranno avviati incontri mirati piano per piano.
Queste iniziative di sensibilizzazione saranno svolte con il supporto del portierato sociale e del comitato inquilini della Cimabue. L'obiettivo è promuovere il rispetto del decoro urbano e migliorare la convivenza all'interno del condominio.