La Lombardia si conferma il cuore pulsante dell'industria italiana, ospitando quasi un terzo delle medie imprese del paese. Dati recenti rivelano un fatturato considerevole e una forte propensione all'export.
Il dominio lombardo nel settore industriale
Un'indagine approfondita ha messo in luce la predominanza della Lombardia nel panorama delle medie imprese industriali italiane. La regione ospita il 28,6% del totale nazionale. Questo dato proviene dal 25° Rapporto sulle medie imprese industriali italiane, elaborato dall'Area Studi di Mediobanca e aggiornato al 2024.
Le imprese analizzate sono ben 1.014. Il loro contributo economico è significativo, con un fatturato complessivo che supera i 51,9 miliardi di euro. Questa cifra rappresenta il 28,3% del totale generato a livello nazionale dalle medie imprese industriali.
Il fatturato medio per singola realtà aziendale si attesta intorno ai 51,2 milioni di euro. Il margine operativo lordo si posiziona all'8%, un valore sostanzialmente in linea con la media italiana, che è del 7,9%.
Brescia in testa per fatturato provinciale
Analizzando i dati per singole province lombarde, emerge una chiara leadership di Brescia. La provincia bresciana ha registrato un fatturato totale di 11,6 miliardi di euro, distribuito tra 216 medie imprese. Segue da vicino Milano, con 8,3 miliardi generati da 181 aziende.
Bergamo si posiziona al terzo posto con 8 miliardi di euro fatturati da 170 imprese. Altre province mostrano numeri importanti: Varese con 4,1 miliardi (80 imprese), Monza-Brianza con 3,7 miliardi (73 imprese) e Lecco con 3,3 miliardi (67 imprese).
Anche Cremona e Mantova contribuiscono significativamente, rispettivamente con 3,3 miliardi (49 imprese) e 3,2 miliardi (47 imprese). Seguono Como con 2,4 miliardi (61 imprese), Pavia con 1,9 miliardi (32 imprese), Lodi con 1,2 miliardi (23 imprese) e infine Sondrio con 913 milioni di euro (15 imprese).
Forte vocazione internazionale e occupazione
Le medie imprese lombarde non si distinguono solo per i volumi di affari, ma anche per la loro apertura verso i mercati esteri. Nel 2024, queste realtà occupavano complessivamente 125.315 addetti. La loro vocazione internazionale è marcata: il 46,7% del fatturato totale regionale è destinato all'export.
Questo dato supera la media nazionale, che si attesta al 41,5%. Il controvalore di queste esportazioni ammonta a oltre 24,2 miliardi di euro. Ciò conferma la Lombardia come un motore trainante per l'economia italiana, con una forte capacità di competere sui mercati globali.