Cronaca

Lombardia: antenne telefonia triplicano, preoccupa impatto salute

15 marzo 2026, 12:01 2 min di lettura
Lombardia: antenne telefonia triplicano, preoccupa impatto salute Immagine da Wikimedia Commons Brescia
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Antenne telefonia mobile dominano il panorama

Le stazioni radio base per la telefonia mobile in Lombardia hanno raggiunto quota 12.204 nel 2025, superando nettamente il numero di impianti dedicati alla trasmissione radiofonica (1.978) e televisiva (2.400). La provincia di Milano guida questa classifica con 3.590 antenne, seguita da Brescia (1.594) e Bergamo (1.229).

Questo incremento esponenziale è legato all'evoluzione tecnologica e alla necessità di una copertura di rete sempre più capillare. La crescita del settore è costante, con un numero elevato di progetti presentati annualmente per nuove installazioni o modifiche.

Nuovi progetti e pareri negativi di Arpa

Nel corso del 2025, sono stati inoltrati 4.072 progetti relativi a impianti di telefonia mobile. Le province di Milano, Brescia e Bergamo hanno registrato il maggior numero di richieste, rispettivamente 941, 649 e 594. Non tutte le proposte vengono però accolte senza riserve.

Arpa Lombardia ha espresso 357 pareri negativi, pari a circa l'8% del totale dei progetti analizzati. La maggior parte di queste criticità è stata riscontrata nel Milanese. Tuttavia, un parere negativo non sempre implica l'abbandono del progetto; spesso gli operatori apportano modifiche e ripresentano la richiesta, ottenendo poi l'approvazione.

Campi elettromagnetici: cosa sono e come si misurano

La proliferazione di antenne genera preoccupazione tra i cittadini riguardo all'impatto dei campi elettromagnetici sulla salute. È fondamentale distinguere tra campi e onde elettromagnetiche. I campi sono una regione confinata attorno alla sorgente, mentre le onde si propagano nello spazio trasportando energia.

«I campi elettromagnetici non si vedono, non si sentono, non hanno odore e quindi la presenza di un’antenna davanti a casa scatena un po’ una preoccupazione», spiega Giuseppe Gianforma, responsabile dell'unità organizzativa Agenti Fisici di Arpa Lombardia, dipartimento di Milano. Le verifiche condotte dall'agenzia tendono ad attenuare questi timori, poiché gli impianti raramente superano i limiti di legge stabiliti.

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