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Il Lago d'Iseo tocca minimi storici, creando allarme per l'agricoltura. La regione stanzia fondi per affrontare la crisi idrica e garantire i raccolti futuri.

Livelli critici del lago sebino

Il Lago d'Iseo, noto anche come Sebino, ha raggiunto livelli d'acqua estremamente bassi. Questa situazione preoccupa fortemente il settore agricolo locale. L'asta sublacuale del fiume Oglio, che dipende dal lago, è vitale per l'irrigazione di vaste aree. Oltre 170.000 ettari di terreni coltivati dipendono da questa risorsa idrica durante i mesi estivi.

La presidente di Coldiretti Brescia, Laura Facchetti, ha espresso forte preoccupazione. «Non possiamo permetterci di iniziare la stagione irrigua senza adeguate scorte d'acqua», ha dichiarato. I bassi livelli del lago mettono a repentaglio le attività agricole della zona. È necessaria una gestione dell'acqua più chiara e coordinata. L'acqua è una risorsa strategica fondamentale per il lavoro degli agricoltori e la stabilità economica delle imprese agricole.

Colture e strategie per il futuro

Un recente rapporto di Legambiente Lombardia conferma i rischi per le colture. Il mais, in particolare, necessita di ingenti quantità d'acqua durante l'estate. Il responsabile scientifico dell'associazione, Damiano Di Simine, sottolinea l'urgenza di sviluppare strategie di adattamento al cambiamento climatico. Questo include la modifica delle colture per ridurre il fabbisogno idrico estivo.

Si devono anche rivalutare gli approcci all'irrigazione. L'irrigazione invernale, ad esempio, permette di ricaricare le falde acquifere. Nuove tecniche, come l'irrigazione alternata, possono ridurre significativamente le emissioni di metano dai campi allagati. Queste innovazioni sono cruciali per una gestione sostenibile della risorsa idrica.

Interventi regionali e gestione emergenziale

La crisi idrica è stata al centro di un recente incontro del Tavolo Siccità di Regione Lombardia. L'assessore Massimo Sertori coordina questo organo permanente. Riunisce enti locali, Arpa, Consorzi di bonifica e gestori idroelettrici. L'obiettivo è gestire le risorse idriche e pianificare l'irrigazione agricola.

L'assessore all'Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha enfatizzato la necessità di «prudenza operativa». Ha invitato gestori e Consorzi a evitare riduzioni eccessive dei livelli d'acqua. Si chiede di incrementare, dove possibile, i volumi d'acqua trattenuti prima dell'inizio delle irrigazioni. La variabilità climatica impone una gestione responsabile di ogni goccia d'acqua.

Regione Lombardia ha annunciato un nuovo bando entro giugno. Saranno stanziati inizialmente 3,5 milioni di euro. Questi fondi finanzieranno progetti per impianti di energie rinnovabili in autoconsumo. Tali impianti serviranno anche ad alimentare i sistemi di sollevamento e pompaggio dei Consorzi di bonifica, migliorando l'efficienza idrica.

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