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Protesta cittadini contro impianto agrovoltaico

Un maxi-striscione in dialetto bresciano è apparso questa mattina in località Fornaci, quartiere a sud della città, per manifestare il dissenso contro un progetto di parco agrovoltaico. Lo slogan principale recita «Il fotovoltaico va sui tetti, non nei campi», evidenziando la contrarietà all’installazione dell’impianto su terreni agricoli.

L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Spontaneo Fornaci, che da settimane esprime malumori riguardo al progetto. L’area interessata dal potenziale parco agrovoltaico si estende per circa 210 mila metri quadrati, una superficie che i cittadini ritengono inadatta a tale scopo.

Richiesta di stop definitivo al progetto

Nonostante i recenti pareri negativi espressi sia dal Comune di Brescia (la Loggia) sia dalla Provincia (il Broletto), i residenti non si accontentano. «Vogliamo far sapere che noi ci siamo e che non ci accontentiamo di pareri negativi», ha dichiarato Paola dall’Asta, rappresentante del comitato.

«Non ci rassicurano, perché noi invece vogliamo un “no” chiaro e definitivo su questo progetto», ha aggiunto dall’Asta, che fa parte anche del Consiglio di Quartiere Fornaci. La richiesta è di un blocco totale e irrevocabile dell’iniziativa.

Preoccupazioni per ubicazione e impatto

Il comitato chiarisce di non essere contrario al progresso o alle energie rinnovabili in sé. La principale obiezione riguarda l’ubicazione scelta per l’impianto. «Non contestiamo l’agrovoltaico in sé, ma la sua ubicazione in questo frangente: troppo vicino alle case», ha spiegato dall’Asta.

I residenti temono che l’impianto possa peggiorare la percezione del quartiere, già considerato da alcuni come una «zona di serie B» a causa di altre problematiche. Inoltre, vi sono incertezze sugli effetti a lungo termine della tecnologia sull’ambiente circostante e sulla salute pubblica.

Proposte alternative per l'area

In parallelo alla protesta, emerge una proposta alternativa per l’area agricola. Grazie al contributo di Gabriele Pellegrini di Legambiente, si sta valutando un progetto di riforestazione massiva. L’idea prevede la piantumazione di oltre 20 mila alberi.

Il Comitato ha annunciato che la proposta preliminare, completa degli aspetti tecnico-economici, sarà presentata ufficialmente entro l’estate. Nel frattempo, la voce dei cittadini di Fornaci continua a farsi sentire attraverso iniziative come quella odierna.