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Impianto idrogeno a Edolo: un passo per la mobilità sostenibile

Edolo (Brescia) – Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, accompagnato dall'assessore ai Trasporti, Franco Lucente, ha visitato oggi l'avanzato impianto di produzione e distribuzione di idrogeno situato a Edolo, in provincia di Brescia. L'infrastruttura, realizzata da Ferrovienord, fa parte del più ampio progetto H2iseO.

I lavori di costruzione dell'impianto sono stati ultimati nel giugno 2026. Il progetto, che include anche stabilimenti a Iseo e Rovato, ha beneficiato di finanziamenti del Pnrr per un totale di 97,2 milioni di euro. L'obiettivo è creare una filiera dell'idrogeno in Valcamonica, con un focus particolare sul settore della mobilità.

Il modello lombardo: innovazione e sostenibilità

Durante la visita, il presidente Fontana ha sottolineato l'importanza del progetto come esempio di transizione ambientale. «Questo progetto incarna perfettamente la transizione ambientale che vogliamo: un percorso fatto di investimenti, innovazione e competitività, capace di generare sviluppo», ha dichiarato Fontana.

La Regione Lombardia ha supportato attivamente il progetto H2iseO, promuovendo la sperimentazione di nuove tecnologie. «Le istituzioni devono far sperimentare e misurare le tecnologie migliori per poi trasformarle in servizi utili», ha aggiunto il governatore.

Fontana ha evidenziato come i siti di Edolo e Iseo dimostrino che le grandi trasformazioni tecnologiche possono partire dai territori, generando competenze ed eccellenza. «È questo il modello lombardo: innovare concretamente per dare risposte reali. La transizione ambientale deve essere una leva di sviluppo e non un vincolo alla crescita», ha concluso.

Mobilità sostenibile e neutralità tecnologica

L'assessore Franco Lucente ha confermato che la sperimentazione dei treni a idrogeno in Lombardia sta procedendo secondo i piani. «La sperimentazione dei treni a idrogeno in Lombardia sta seguendo fedelmente il cronoprogramma ipotizzato», ha affermato Lucente.

L'entrata in esercizio degli impianti è prevista per il prossimo anno, con l'avvio del servizio commerciale nel 2027. L'assessore ha definito il progetto «dall'alto valore innovativo e tecnologico», in linea con la strategia regionale per una mobilità sempre più sostenibile e condivisa.

La Regione punta alla «neutralità tecnologica», sfruttando tutte le tecnologie di ultima generazione per migliorare il trasporto di persone e merci. «Dal ferro alla gomma sino ai battelli, vogliamo sfruttare al meglio tutte le tecnologie di ultima generazione che possono portare importanti benefici ai cittadini e al trasporto delle merci», ha spiegato Lucente.

Il progetto H2iseO e i nuovi treni

Il progetto H2iseO, promosso da Fnm, Ferrovienord e Trenord con il sostegno della Regione Lombardia, mira a creare la prima Hydrogen Valley italiana dedicata al trasporto ferroviario. L'iniziativa prevede la decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale.

Il piano include la messa in servizio di 14 nuovi treni a idrogeno, destinati a sostituire l'intera flotta diesel attualmente in uso sulla linea Brescia–Iseo–Edolo. Saranno realizzati impianti per la produzione e distribuzione dell'idrogeno, oltre a un deposito e un sito per la manutenzione dei nuovi convogli.

Attualmente, lungo la linea Brescia–Iseo–Edolo, in particolare tra Brescia e Iseo e tra Bornato e Rovato, sono in corso test dinamici sui treni a idrogeno. Questi test, iniziati a settembre, sono fondamentali per il processo autorizzativo e simuleranno tutti gli scenari operativi in vista dell'avvio del servizio commerciale nel 2027.

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