Giovanni Spinelli assume la direzione della Fondazione Micheletti di Brescia, succedendo a Giovanni Sciola. Leonida Tedoldi è stato nominato vicepresidente. L'istituto punta a rafforzare i legami con le scuole e promuovere la public history.
Nuovo direttore alla guida della Fondazione Micheletti
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Micheletti di Brescia si è riunito lo scorso 28 aprile. Oltre all'approvazione del bilancio consuntivo e della relazione annuale, sono state definite nuove nomine. Queste decisioni segneranno il futuro dell'istituto culturale.
Con un voto unanime, Giovanni Spinelli è stato scelto come nuovo direttore. Egli succede a Giovanni Sciola, il cui mandato quinquennale è giunto al termine. Spinelli vanta una lunga carriera nel settore dell'istruzione. Ha ricoperto ruoli di docente e dirigente scolastico in diverse scuole superiori. Tra queste, il liceo Statale Veronica Gambara di Brescia, dove è stato preside dal 2009 al 2021.
La sua formazione è profondamente radicata nella storia. Spinelli è stato allievo di Franco Della Peruta, noto studioso del Risorgimento italiano. Ha già collaborato con la Fondazione Micheletti in passato. In particolare, durante il trasferimento della sede in via Cairoli 9.
Tra le sue pubblicazioni recenti, spicca il volume «Dopo l'esodo: da profughi a cittadini». Questo lavoro analizza il processo di integrazione dei giuliani e dalmati nell'Italia del secondo Novecento. Dimostra un interesse specifico per le vicende della Frontiera Adriatica. Spinelli ha delineato gli obiettivi del suo mandato. Ha dichiarato: «Mi piace pensare di attivare una stagione che mira al nesso continuità/innovazione».
Intende potenziare i rapporti con il mondo scolastico. Promuoverà progetti di public history. Si focalizzerà su iniziative per la cittadinanza. L'obiettivo è rafforzare la coscienza civile e la partecipazione attiva.
Bilancio e risultati della precedente gestione
Prima di lasciare la direzione, Giovanni Sciola ha presentato un resoconto dei suoi cinque anni di attività. Sotto la sua guida, la Fondazione Micheletti ha consolidato la sua reputazione. È riconosciuta a livello nazionale e internazionale tra i centri di ricerca in storia contemporanea. Sono stati rafforzati i legami con università e istituti scolastici.
La Fondazione ha ripreso la pubblicazione di periodici importanti. Tra questi, «Studi Bresciani». Sono stati riattivati anche gli «Annali», fermi dal 2001. È stata inoltre consolidata la collaborazione con la Fondazione Clementina Calzari Trebeschi e la Casa della Memoria.
Leonida Tedoldi nuovo vicepresidente
Su proposta del presidente Ettore Fermi, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Leonida Tedoldi nuovo vicepresidente. Tedoldi è professore ordinario di Storia delle Relazioni Internazionali presso l'Università degli Studi di Bergamo. Gli sono state delegate le relazioni con il mondo accademico e il coordinamento dei progetti.
Il professor Tedoldi subentra ad Aurelio Bertozzi. Bertozzi si era occupato per anni delle relazioni istituzionali con la Regione Lombardia. È stato confermato anche Marino Ruzzenenti nel suo incarico di coordinatore del Centro di Storia dell'Ambiente. Ruzzenenti, collaboratore storico della Fondazione, svolgeva di fatto già questo ruolo.