Una perizia giudiziaria ha stabilito che il motoscafo coinvolto nell'incidente sul Garda, costato la vita a due giovani, presenta caratteristiche di pericolosità. La valutazione si concentra sulla velocità e sulla visibilità delle luci di navigazione.
Pericolosità del natante al centro del dibattimento
Il presidente della corte d’Appello, Francesco Nappo, ha posto l'accento sulla pericolosità intrinseca del motoscafo. L'attenzione non è rivolta alla dinamica dell'incidente o alle responsabilità individuali. Si indaga invece sulla condizione attuale dell'imbarcazione. Questo natante è al centro di un processo d'appello a Brescia.
L'incidente avvenne nel giugno del 2021. Il motoscafo travolse un gozzo nel golfo di Salò. A bordo del gozzo si trovavano Umberto Garzarella e Greta Nedrotti. Entrambi i giovani persero la vita nell'impatto.
I due turisti tedeschi a bordo del motoscafo sono stati condannati per omicidio colposo. La Corte di Cassazione ha però richiesto un nuovo processo d'appello. Questo riguarda specificamente la confisca del mezzo nautico. La corte d'Appello di Brescia ha quindi disposto una perizia tecnica.
Velocità e visibilità: i nodi cruciali
Il perito ha fornito risposte decisive sulla pericolosità del mezzo. Ha affermato che questa dipende dalle circostanze operative. Per evitare l'innalzamento della prua e la conseguente alterazione della direzione dei fari, la velocità non deve superare i cinque nodi. In queste condizioni, la visibilità è estremamente limitata. La sola luce bianca rende difficile l'identificazione di ostacoli.
La presenza delle luci di posizione rosse e verdi aiuta a definire la direzione. Tuttavia, la visibilità di un ostacolo rimane compromessa. Il perito ha sottolineato che la causa principale del rischio è la velocità eccessiva. L'estetica dell'imbarcazione non deve compromettere la sicurezza. Il presidente Nappo ha ribadito che la barca non deve essere pericolosa.
La perizia ha evidenziato che il motoscafo, nelle sue attuali condizioni, presenta un rischio. La visibilità deve essere garantita e non limitata da altezze arbitrarie. La percezione delle luci di navigazione può essere influenzata dall'altezza dell'osservatore rispetto all'acqua. La luce bianca, per la sua posizione, tende a rimanere più visibile.
La distribuzione delle aree illuminate e buie varia con l'assetto della barca. L'analisi dei filmati disponibili mostra difficoltà nella valutazione delle luci di via. Sono più evidenti le sorgenti luminose intense o posizionate in alto. La percezione di un ostacolo in acqua dipende da molti fattori. Questi includono le caratteristiche dell'oggetto, l'ambiente, la distanza e la velocità relativa.
Una perizia che riapre il caso
Alla domanda diretta sulla pericolosità dell'imbarcazione, il perito non ha potuto fornire una risposta negativa. Questo esito emerge nel giorno in cui Greta avrebbe compiuto 30 anni. La sua memoria è legata a un evento tragico che ha segnato profondamente il lago di Garda.
La perizia conferma la necessità di valutare attentamente le condizioni di navigazione. La velocità e la visibilità sono elementi fondamentali per la sicurezza in mare. La corte d'Appello di Brescia dovrà ora considerare questi elementi nella sua decisione finale. La confisca del mezzo e le responsabilità connesse sono ancora oggetto di dibattito.
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