Cultura

Fai Primavera: 33 tesori aperti nel Bresciano

21 marzo 2026, 11:00 2 min di lettura
Fai Primavera: 33 tesori aperti nel Bresciano Immagine da Wikimedia Commons Brescia
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Tesori aperti nel Bresciano: Fai Primavera 2026

Il 21 e 22 marzo 2026 segnano il ritorno delle Giornate del Fai di Primavera, un evento che promette di svelare 33 luoghi di eccezionale interesse nel territorio bresciano. L'iniziativa, giunta alla 34ª edizione, vedrà l'apertura di siti storici, artistici e culturali in diverse località della provincia.

L'obiettivo è far conoscere e valorizzare il patrimonio locale, spesso poco noto anche ai residenti. Palazzi storici, antiche chiese, imponenti castelli, percorsi legati al Novecento e testimonianze del saper fare bresciano saranno accessibili al pubblico per un fine settimana all'insegna della scoperta.

Un ricco programma tra città e provincia

L'offerta nel Bresciano si distribuirà su più comuni, con un focus particolare sul capoluogo che presenterà 7 siti. Altri centri coinvolti saranno Castenedolo con 4 aperture, Soiano del Lago con 3, Caino in Valtrompia con 4, Breno in Valcamonica con 7 ed Erbusco in Franciacorta con 8 siti.

L'assessore alle Risorse del Comune di Brescia, Marco Garza, ha sottolineato l'importanza di queste iniziative per la fruizione della bellezza, mentre i rappresentanti del Fai hanno evidenziato lo sforzo organizzativo e il ruolo fondamentale dei volontari e degli studenti ciceroni.

Luoghi unici e anteprime esclusive

Tra le proposte più suggestive spiccano le caserme dei vigili del fuoco a Brescia e Breno, che offriranno uno sguardo inedito sull'organizzazione e sui mezzi di soccorso. Particolare interesse susciteranno la Tomba del Cane sui Ronchi a Brescia e la vicina chiesa di San Fiorano.

Saranno visitabili anche palazzi storici come i Soncini, Materossi e Salvadego a Brescia, dimore d'eccezione come Villa Lechi e Villa Secco d’Aragona a Erbusco, e castelli a Soiano ed Erbusco. Non mancheranno luoghi legati alla tradizione produttiva, come il frantoio Manestrini a Soiano e la cantina Bigogno a Castenedolo.

Un'anteprima esclusiva è prevista a Erbusco venerdì 20 marzo alle 18, con l'apertura del Centro Stampa Quotidiani, dove vengono realizzati giornali europei, incluso Bresciaoggi. Per questa visita è necessaria la prenotazione.

Sostegno al patrimonio culturale

La partecipazione alle Giornate del Fai di Primavera è gratuita, ma è possibile contribuire con un'offerta di 3 euro per sostenere le attività dell'associazione nella salvaguardia del patrimonio artistico e culturale italiano. Per chi desidera un impegno maggiore, è possibile sottoscrivere la tessera Fai, che garantisce l'accesso a luoghi riservati e a tutte le iniziative annuali.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai privati e ai parroci che hanno reso possibile l'apertura di questi tesori, spesso custoditi gelosamente e ora condivisi con la comunità grazie all'impegno del Fai e dei suoi numerosi sostenitori.

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