Cronaca

Discoteca chiusa sul Garda per irregolarità

15 marzo 2026, 08:48 3 min di lettura
Discoteca chiusa sul Garda per irregolarità Immagine da Wikimedia Commons Brescia
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Controlli rafforzati sul Lago di Garda

Un'imponente operazione coordinata dal Questore Paolo Sartori ha interessato la provincia di Brescia, con particolare attenzione alle aree del Lago di Garda e al comune di Montichiari. L'azione, protrattasi da giovedì fino alle prime ore di venerdì, ha visto la partecipazione congiunta di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, ATS e Polizie Locali.

L'obiettivo primario era il monitoraggio del territorio e il contrasto a diverse forme di illegalità, tra cui il lavoro nero, l'immigrazione clandestina e le violazioni in materia di sicurezza nei locali pubblici.

Sospesa licenza a una discoteca

Durante la notte tra venerdì e sabato, un'ispezione all'interno di una nota discoteca dell'alto Garda ha rivelato significative irregolarità. I controlli effettuati dal nucleo ispettorato del lavoro dei Carabinieri e dai Vigili del Fuoco hanno evidenziato la mancanza del piano di emergenza e la carenza di controlli periodici sugli impianti.

A causa di queste gravi mancanze, che mettevano a rischio la sicurezza dei frequentatori, è stata disposta l'immediata sospensione temporanea dell'attività e la conseguente chiusura del locale. Misure organizzative per la gestione delle emergenze sono state ritenute insufficienti.

Denunce e provvedimenti per stranieri irregolari

Parallelamente, a Montichiari, la Polizia di Stato ha denunciato un cittadino senegalese di 57 anni, senza fissa dimora e con precedenti penali, poiché risultato irregolare sul territorio nazionale. Un diciottenne marocchino, anch'egli privo di permesso di soggiorno, è stato segnalato per possesso di sostanze stupefacenti.

Entrambi i soggetti sono stati destinatari di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale emesso dal Questore, configurando il primo passo verso una potenziale espulsione.

Controlli stradali e contrasto al lavoro sommerso

I Carabinieri della Compagnia di Desenzano del Garda hanno identificato 43 persone e controllato 50 veicoli, oltre a quattro esercizi commerciali. Un uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di armi, trovandosi in possesso di coltelli e hashish. Sono state inoltre elevate quattro contravvenzioni al Codice della Strada, inclusa una per guida sotto l'effetto di stupefacenti.

La Guardia di Finanza ha concentrato i propri sforzi sul contrasto al lavoro sommerso, individuando quattro lavoratori impiegati senza contratto. Sono state comminate sanzioni amministrative a due datori di lavoro responsabili.

Bilancio complessivo dell'operazione

Complessivamente, l'operazione ha portato al controllo di 12 esercizi pubblici, 114 veicoli e all'identificazione di 150 persone, di cui 45 straniere. Il Questore ha emesso provvedimenti amministrativi quali due espulsioni, tre fogli di via obbligatori, tre avvisi orali di pubblica sicurezza e un divieto di accesso ai pubblici esercizi (Dacur).

Le autorità hanno annunciato che l'attività di controllo proseguirà nelle prossime settimane, con l'obiettivo di mantenere un'elevata presenza delle forze dell'ordine e rafforzare il presidio di legalità nei centri della provincia.

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