Il Tribunale Amministrativo Regionale ha respinto il ricorso contro la gara d'appalto per il tram di Brescia. I cantieri per la linea Fiera-Pendolina partiranno a inizio luglio, segnando un passo avanti per il progetto.
Via libera ai cantieri del tram a Brescia
Il progetto del tram T2 Fiera-Pendolina a Brescia entra nel vivo. L'avvio dei lavori è fissato per i primi giorni di luglio. Questo importante passo avanti è stato reso possibile da una recente sentenza del Tar. Il tribunale ha confermato la regolarità della gara d'appalto. Ha rigettato il ricorso presentato dalla ditta Vezzola. Quest'ultima era arrivata seconda nella competizione. La sentenza rafforza la posizione di Brescia Mobilità. L'ente aveva gestito l'intera procedura di gara.
Il presidente e il direttore generale di Brescia Mobilità, Alessandro Marini e Marco Medeghini, hanno espresso soddisfazione. Hanno definito la decisione del Tar una «vittoria». La sentenza certifica la correttezza della procedura seguita. Questo permette di affrontare l'avvio dei lavori con maggiore serenità. La decisione del Tar è un momento cruciale per l'opera pubblica. Si tratta della più grande opera cittadina dopo la metropolitana leggera automatica.
Contenzioso e aggiudicazione della gara
Il contenzioso legale si è sviluppato su due fronti distinti. Il primo riguardava l'accesso agli atti. Brescia Mobilità aveva parzialmente negato tale accesso per motivi di segreto istruttorio. Il Consiglio di Stato aveva dato piena ragione all'ente. La seconda parte del contenzioso riguardava l'aggiudicazione della gara. Il Tar ha ora respinto il ricorso relativo a questo aspetto. L'aggiudicazione era andata al raggruppamento temporaneo di imprese guidato da Manelli Impresa/Cmc. Questo gruppo collabora con Hitachi rail e Alstom.
Le motivazioni precise della sentenza del Tar non sono ancora state divulgate. Tuttavia, l'esito positivo rafforza ulteriormente la posizione di Brescia Mobilità. La commessa ha un valore contrattuale di 326,9 milioni di euro. Il quadro economico complessivo raggiunge i 426 milioni di euro. Questo importo include costi per espropri, spese tecniche, imprevisti e opere accessorie. Il Comune di Brescia sosterrà solo 3,7 milioni di euro di queste spese aggiuntive.
Avvio dei cantieri e bonifiche
L'avvio dei cantieri è previsto per l'inizio di luglio. Ci saranno tre interventi prioritari. Il primo riguarda il completamento delle bonifiche nell'area Fiera. Qui sorgerà il deposito dei tram. Il secondo intervento prevede l'avvio dei lavori per i parcheggi di interscambio. Questi saranno realizzati in parte su più livelli e in parte a raso. Offriranno un totale di 1.105 posti. Il terzo intervento riguarderà i primi lavori sui sottoservizi in via Orzinuovi. Questo è un passaggio fondamentale per la futura posa della linea tranviaria.
Un aspetto rilevante del progetto sono le bonifiche. Riguarderanno circa 35mila metri quadrati di superficie. Le operazioni sul terreno di proprietà di Immobiliare Fiera, dove sorgeranno i parcheggi, sono in gran parte concluse. Sarà necessario intervenire anche sull'area destinata al futuro deposito dei convogli. La progettazione esecutiva è stata completata. Attualmente è in fase di istruttoria. I lavori verranno realizzati per stralci. I cantieri in via Orzinuovi saranno organizzati per minimizzare l'impatto sulla viabilità. Sarà garantita la percorribilità in entrambe le direzioni.
Riqualificazione urbana e impatto sulla città
Il progetto del tram prevede anche la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul fiume Mella. Questo ponte collegherà via Volturno e via Cristoforo Colombo. Sarà pensato per garantire la continuità della mobilità ciclabile e pedonale durante i lavori. L'obiettivo è quello di attuare «mini-cantieri puntuali». Questo per limitare i disagi per residenti e lavoratori nelle aree interessate. L'assessore alla Mobilità di Brescia, Federico Manzoni, sottolinea un altro aspetto importante. Il tram rappresenta un'occasione di riqualificazione urbana. Via Orzinuovi, una delle arterie principali della città, sarà ridisegnata e rigenerata. Questo seguirà il modello di altre zone di Brescia già riqualificate.
Il tracciato del tram sarà posizionato al centro della strada. Ci saranno corsie laterali per il traffico veicolare. I marciapiedi saranno alberati. La pista ciclabile sarà interna per garantire la sicurezza. Troverà spazio su via Fura, arrivando direttamente al capolinea Fiera. La consegna del primo veicolo è prevista per aprile 2028. La prima corsa del tram è attesa per il 2030. Nel frattempo, lungo i cantieri che interesseranno progressivamente 11 quartieri su 33, saranno attivati punti informativi mobili. Questi serviranno residenti e lavoratori per fornire aggiornamenti.
Domande e Risposte
Cosa ha stabilito il Tar riguardo al progetto del tram di Brescia?
Il Tar ha rigettato il ricorso presentato contro la gara d'appalto per il tram di Brescia, dando ragione a Brescia Mobilità e confermando la regolarità della procedura. Questo permette l'avvio dei lavori.
Quando inizieranno i lavori per la linea tramviaria T2 Fiera-Pendolina?
I lavori per la linea T2 Fiera-Pendolina a Brescia sono ufficialmente fissati per i primi giorni di luglio, dopo la sentenza del Tar che ha sbloccato la situazione.