A Brescia, quasi un quarto dei candidati non supera gli esami per ottenere la patente di guida. I dati ministeriali rivelano difficoltà maggiori nella prova teorica, specialmente per i privatisti.
Esami patente: il quadro bresciano
Nel corso del 2025, poco più di quarantamila residenti a Brescia hanno ottenuto l'abilitazione alla guida. Questo significa che tre persone su quattro hanno superato le prove. Tuttavia, un candidato su quattro non ha raggiunto l'esito positivo. Questi numeri emergono da un'analisi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il report, intitolato «Statistica delle attività svolte l’anno scorso per il conseguimento delle patenti di guida», fornisce un quadro dettagliato. La percentuale di promossi a Brescia si attesta al 73,68%. Questo dato è leggermente superiore alla media nazionale, che si ferma al 73,3%. In totale, sono state registrate 40.363 idoneità e 14.419 bocciature nella provincia.
Confronto con i dati nazionali
A livello nazionale, sono stati 1.696.005 i candidati risultati idonei. La percentuale di successo complessiva è del 73,29%. Le prove teoriche hanno visto la promozione di 740.936 persone (61,96%), mentre quelle pratiche hanno registrato 955.069 promossi (85,4%).
Brescia si posiziona come secondo territorio lombardo per numero di esami sostenuti. Si contano 54.782 prove totali, suddivise tra 30.213 teoriche e 24.569 pratiche. Soltanto l'area di Milano ha registrato un numero maggiore di esami, con 148.089 prove. Bergamo segue al terzo posto regionale con 49.133 esami.
La distinzione tra candidati provenienti da autoscuole e privatisti mostra differenze significative. A Brescia, 53.221 candidati hanno seguito corsi di formazione, mentre 1.561 si sono presentati come privatisti. La percentuale di idonei a Brescia (73,68%) si allinea bene con il dato nazionale.
Difficoltà nella prova teorica
Le prove teoriche rappresentano un ostacolo maggiore per i candidati bresciani. Su 30.213 persone che hanno affrontato i quiz, solo 18.057 sono state promosse, con una percentuale del 59,77%. Questo dato è inferiore alla media italiana, che raggiunge quasi il 62%. La teoria si conferma quindi una materia ostica per molti.
I privatisti incontrano particolari difficoltà. Solo l'11,4% di loro ha superato l'esame teorico, mentre l'88,6% è stato respinto. Chi ha frequentato le autoscuole ha ottenuto risultati nettamente migliori. Ben 17.908 candidati formati da autoscuole hanno superato la teoria, corrispondenti al 61,95%, un dato in linea con la media nazionale.
Successo nella prova pratica
L'esame pratico di guida, invece, vede i bresciani più a loro agio. Su 24.569 candidati, 22.306 hanno ottenuto l'idoneità. La percentuale di successo è del 90,79%, superando di circa 5 punti percentuali la media nazionale. Meno di un candidato su dieci viene bocciato alla guida, con un tasso di insuccesso del 9,21%.
Anche in questo caso, chi ha frequentato le autoscuole ottiene risultati leggermente migliori rispetto ai privatisti. Le autoscuole registrano il 90,84% di promossi, mentre i privatisti raggiungono l'86,22%. La differenza percentuale si riduce significativamente rispetto alla prova teorica.
Differenze di genere negli esami
Il report ministeriale analizza anche le performance per genere. Nella prova teorica a Brescia, 9.427 uomini sono stati promossi, contro 6.902 respinti. Le donne promosse sono state 7.824, mentre 4.883 non hanno superato l'esame. Le donne mostrano una leggera predisposizione maggiore per la teoria, con il 61,57% di promozioni contro il 57,73% degli uomini.
Nella prova pratica di guida, gli uomini hanno ottenuto 13.017 promozioni, con soli 940 respinti. Le donne idonee sono state 8.155, contro 1.192 bocciature. Gli uomini se la cavano meglio nella guida, con il 93,27% di esami superati, rispetto all'87,25% delle donne. Questo dato contrasta con la maggiore percentuale di successo femminile nella teoria.