L'alta pressione primaverile lascia spazio a un'ondata di instabilità con rovesci e un calo delle temperature previsto fino a martedì. Il bel tempo tornerà da mercoledì, ma con valori più freschi.
Tempo instabile su Brescia fino a martedì
L'anticiclone che aveva portato temperature primaverili, raggiungendo i 26 gradi, sta per abbandonare la Val Padana. L'aria fredda proveniente da nord sta per influenzare il clima, causando un abbassamento delle temperature. I rovesci già in corso sono destinati a proseguire nei primi due giorni della settimana.
Il cielo si presenterà prevalentemente nuvoloso. Solo a partire da mercoledì si prevede un miglioramento delle condizioni meteorologiche. Le temperature rimarranno comunque più contenute, senza superare i 20-21 gradi almeno fino a venerdì. Si attende un ulteriore calo nel fine settimana successivo.
Rovesci e calo termico previsti
Lo scontro tra l'aria fredda in arrivo e quella più calda presente nella Val Padana porterà a nuovi rovesci. Alcuni di questi potrebbero avere carattere temporalesco. Questi fenomeni interesseranno tutto il territorio bresciano, specialmente nel pomeriggio-sera di lunedì e nella notte su martedì. La giornata di lunedì sarà molto variabile, con prevalenza di nubi.
Le temperature, già in diminuzione, subiranno un'ulteriore contrazione lunedì. Le massime si attesteranno intorno ai 18 gradi. Martedì il tempo rimarrà instabile, ma con schiarite più ampie nel pomeriggio. Una ventilazione fresca da est impedirà al termometro di superare i 18 gradi.
Miglioramento da mercoledì con temperature fresche
Da mercoledì si prevede un miglioramento. Al mattino si avvertirà un maggiore freddo, con minime sotto i 10 gradi. Oltre i 1200 metri in alta Val Camonica, le temperature potrebbero avvicinarsi allo zero. Il ritorno del sole, prevalente sulle nubi, garantirà un parziale riscaldamento. Le massime dovrebbero aggirarsi sui 19 gradi.
L'alta pressione offrirà una parziale protezione tra giovedì e sabato. Sono attese giornate prevalentemente soleggiate. Le temperature massime aumenteranno gradualmente, ma senza superare i 21 gradi. Questo sarà dovuto alla persistenza delle correnti orientali.
Instabilità e calo termico da domenica
A partire da domenica prossima, un nuovo impulso freddo e perturbato riporterà instabilità diffusa. Ci sarà un nuovo, sensibile assestamento delle temperature. Queste rimarranno al di sotto delle medie stagionali fino ai primi giorni di maggio in tutta la pianura bresciana.
Piogge non significative in arrivo
Le piogge previste nei prossimi due giorni non saranno abbondanti. I rovesci saranno a carattere sparso, difficilmente produrranno precipitazioni significative. Sulla provincia di Brescia si stimano tra i 5 e i 15 millimetri. Quantitativi insufficienti per raggiungere la media mensile di 65 millimetri.
Ad oggi, aprile ha registrato meno di dieci millimetri di pioggia in quasi tutta la provincia. Le previsioni per i prossimi dieci giorni indicano che difficilmente si supereranno i 30 millimetri entro fine mese. Gli anni più aridi per aprile negli ultimi vent'anni sono stati il 2020 (12 millimetri) e il 2011 (9 millimetri). Nell'aprile del 2007, la pianura bresciana ha registrato piogge quasi assenti.