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Astensione rigettata per il giudice Spanò

Il Presidente del Tribunale di Brescia, Stefano Scati, ha emesso una decisione rapida respingendo la richiesta di astensione presentata dal giudice Roberto Spanò. La richiesta riguardava la sua partecipazione a cinque procedimenti penali in corso.

Nonostante il recente trasferimento del giudice Spanò al tribunale Civile, la sua posizione è stata ritenuta idonea a proseguire l'attività nei processi penali pendenti. La decisione del Presidente Scati conferma la possibilità per Spanò di concludere i casi a lui assegnati.

Processo Piazza Loggia prosegue con Spanò

Tra i procedimenti interessati dalla decisione vi è quello relativo alla strage di piazza Loggia. Il giudice Spanò potrà continuare a presiedere la Corte d'Assise per questo delicato caso, nonostante il suo nuovo incarico civile.

Questa conferma è fondamentale per la prosecuzione del processo a carico di Roberto Zorzi, indicato dall'accusa come uno degli esecutori materiali dell'attentato. La ripresa delle udienze è prevista per il 20 ottobre.

Contesto e precedenti della decisione

La richiesta di astensione era emersa in seguito al trasferimento del magistrato al settore civile. Tuttavia, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) aveva già archiviato una pratica di incompatibilità legata alla moglie del giudice, anch'essa magistrato presso la Procura di Brescia.

Il plenum del CSM aveva precedentemente affermato che il dottor Spanò non solo era legittimato, ma anzi doveva portare a termine i processi che gli erano stati affidati, sottolineando la sua terzietà e competenza.

Cinque procedimenti penali sotto esame

In totale, sono cinque i processi penali ai quali il giudice Roberto Spanò rimane applicato. La decisione del Presidente Scati garantisce la continuità nell'amministrazione della giustizia per questi casi, alcuni dei quali di notevole complessità e rilevanza storica.