Un anno fa la scomparsa di papa Francesco ha suscitato profonda commozione a Brescia. La città ricorda il Pontefice attraverso le parole del vescovo e i messaggi di vicinanza.
Commemorazione a un anno dalla morte del Pontefice
La notizia della scomparsa di papa Francesco, avvenuta il 21 aprile 2025, ha destato un'ondata di tristezza. Il Santo Padre, eletto nel 2013, si è spento all'età di 88 anni. Le sue condizioni di salute erano peggiorate nelle settimane precedenti, portando al ricovero presso il Policlinico Gemelli di Roma. La sua ultima apparizione pubblica risale alla Pasqua, con la benedizione Urbi et Orbi.
L'evento ha toccato profondamente la comunità di Brescia. La commozione si è diffusa dalle parrocchie alle istituzioni, raggiungendo anche il mondo del carcere. Il Pontefice era infatti molto amato per la sua umanità e vicinanza alla gente.
Il ricordo del vescovo Tremolada
In occasione della messa di suffragio, il vescovo Pierantonio Tremolada ha ricordato la figura di papa Bergoglio. Ha sottolineato come abbia lasciato «una Chiesa che non attende ma va incontro e accoglie tutti». Ha evidenziato la sua particolare attenzione verso «quelli feriti nel corpo e nello spirito».
Il vescovo ha descritto il Pontefice come una persona «appassionata per i destini del mondo». Ha anche menzionato il suo atteggiamento critico verso un modello di società incentrato sul «profitto» e sull'«economia». La sua visione era quella di una Chiesa in movimento, pronta ad abbracciare ogni persona.
Sintonia con san Paolo VI
Durante l'omelia, il vescovo di Brescia ha posto l'accento sulla «sintonia» tra papa Francesco e il concittadino san Paolo VI. Ha ricordato come Francesco amasse profondamente il Papa bresciano. Considerava l'incontro e il dialogo come vie fondamentali per l'umanità. Queste vie sono essenziali per costruire una «vera civiltà».
Il Pontefice aveva una visione chiara del suo ministero. Mirava a promuovere un approccio inclusivo e dialogante. Questo approccio era visto come essenziale per il progresso sociale e spirituale.
I messaggi dei bresciani
In occasione della scomparsa del Pontefice, sono riemersi diversi articoli pubblicati. Questi riportano il cordoglio e i ricordi dei bresciani. Le reazioni sono arrivate da politici, istituzioni e associazioni. Molti hanno sottolineato il «grande cuore» del Papa, «aperto ai più poveri».
Particolarmente toccanti le preghiere giunte dai carcerati bresciani. Hanno espresso gratitudine per la sua vicinanza. Anche i fedeli che si recarono a Roma per l'ultimo saluto hanno ricordato «il Papa della semplicità».
Si è anche ricordata la visita mancata di papa Francesco a Brescia nel 2023. Un evento molto atteso dalla comunità. Un aneddoto divertente riguarda il suo rapporto con lo sport. Un seminarista lo avrebbe infatti «convertito» al Brescia calcio.