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Un nuovo podcast e un percorso guidato nella città di Brescia esplorano la memoria della strage di piazza della Loggia, avvenuta 52 anni fa. L'iniziativa mira a ricostruire il contesto storico e le vite delle vittime.

Il podcast 'Era di maggio' ripercorre la strage

A oltre mezzo secolo dall'attentato neofascista, una nuova produzione audio rievoca la tragica vicenda di piazza della Loggia. Il podcast, intitolato 'Era di maggio', è opera di Benedetta Tobagi. La realizzazione è sostenuta dal Comune di Brescia, dalla Fondazione Brescia Musei e dall'Associazione Casa della Memoria, con la produzione di Chora Media.

La serie si articola in tre episodi. Questi sono disponibili sulle principali piattaforme di streaming musicale. Ma 'Era di maggio' non è solo un ascolto digitale. Offre anche un'esperienza immersiva: un 'walking tour' sonoro.

Questo percorso è pensato per essere fruito mentre si cammina per le strade di Brescia. Permette di vivere fisicamente i luoghi legati alla storia narrata. L'obiettivo è connettere il racconto audio con la realtà urbana.

Storie e contesto della strage

Il viaggio narrativo inizia il 13 maggio 1974. La scena si apre nella dimora di Alberto Trebeschi e Clementina Calzari Trebeschi. La casa si trova all'inizio di via San Faustino. Qui, un gruppo di amici e compagni di impegno politico celebrava la vittoria al referendum sul divorzio.

Da questo punto di partenza, il racconto si espande. Vengono presentate le vicende di Luigi Pinto e Giulietta Banzi Bazoli. Si esplora la loro militanza nel mondo sindacale e scolastico. Viene evidenziato il profondo legame tra Manlio Milani e Livia Bottardi.

Si sottolinea la loro comune passione per i libri, la politica e la cultura. Questi elementi sono visti come potenti strumenti di emancipazione. La narrazione prosegue, attraversando i luoghi che testimoniano la presenza neofascista a Brescia.

Si ricostruisce il clima di crescente tensione che precedette la strage. Vengono ricordati i primi attentati. Si svelano le reti eversive attive sul territorio. Viene citata la figura di Carlo Fumagalli.

Si narra anche la morte di Silvio Ferrari. L'uomo perse la vita in piazza del Mercato mentre trasportava materiale esplosivo. Viene descritto l'ambiente neofascista che lo circondava.

Il giorno della strage e le sue conseguenze

Il racconto giunge alla drammatica mattina del 28 maggio 1974. La scena si sposta in piazza della Loggia. Qui vengono ripresi i personaggi già introdotti in precedenza. Si aggiungono le storie delle altre vittime.

Vengono ricordati Euplo Natali, Vittorio Zambarda e Bartolomeo Talenti. Tutti e tre erano pensionati. Erano presenti in piazza quel giorno. La narrazione evoca i brani del comizio. Si sente il rumore della pioggia.

Si descrive la normalità di una manifestazione sindacale. Una normalità che stava per essere brutalmente interrotta. Poi, l'esplosione. Il disastro. Il caos che ne seguì.

Il racconto prosegue narrando i funerali. Descrive la città unita nel lutto. Si sofferma sulle prime indagini. Vengono menzionati i depistaggi. Infine, si accenna agli esiti processuali della vicenda.

Le persone hanno chiesto anche:

Dove si trova piazza della Loggia a Brescia?
Piazza della Loggia è una delle piazze storiche principali di Brescia, situata nel centro della città.

Chi era Benedetta Tobagi?
Benedetta Tobagi è una giornalista, scrittrice e storica italiana, nota per i suoi lavori sulla storia contemporanea e sul terrorismo in Italia.