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Un uomo di 62 anni, Massimo Fusaro, è deceduto a Brescia a seguito di un malore mentre guidava il suo furgone. L'incidente ha coinvolto altri veicoli e alberi. I datori di lavoro lo ricordano come un collaboratore prezioso e una persona di famiglia.

Tragico incidente a Brescia: un malore fatale

Un improvviso malore ha causato la perdita di controllo di un furgone a Brescia. Il veicolo ha urtato un'altra auto prima di schiantarsi contro un albero. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente. Purtroppo, non sono riusciti a salvare la vita di Massimo Fusaro, 62 anni.

L'uomo, residente a Roncadelle con la sua famiglia, era originario di Darfo Boario. È stato trasportato d'urgenza all'ospedale Civile. Le sue condizioni erano critiche. È deceduto poco dopo l'arrivo al pronto soccorso.

L'incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino in via della Chiesa, a Urago Mella. La Polizia Locale di Brescia sta conducendo le indagini. Sono in corso i rilievi per ricostruire la dinamica esatta. Le telecamere di sorveglianza della zona potrebbero fornire elementi utili.

I veicoli coinvolti nell'incidente sono stati posti sotto sequestro. Il pubblico ministero di turno ha disposto l'autopsia. L'esame servirà a chiarire le cause precise del decesso. Si valuterà se sia stato il malore o l'impatto a essere fatale.

Il cordoglio dei datori di lavoro e della comunità

Massimo Fusaro lavorava come autista per la ditta Adorà Pasticceria 2.0. Lavorava per loro da dieci anni. Era impegnato nella consegna di prodotti dolciari e salati. L'incidente è avvenuto mentre era in servizio. Il malore lo ha colpito mentre percorreva via della Chiesa.

«Era con noi da sempre», ha dichiarato uno dei titolari, Enrico Venturini. Il socio Adriano Marchina, profondamente scosso, ha interrotto il lavoro per tornare a casa. Fusaro era stato assunto nel 2016. I soci avevano aperto il laboratorio nell'hinterland bresciano.

«Ci avevano parlato di lui come persona affidabile», ha ricordato Venturini. «Si è dimostrato tale. Era un grande lavoratore. Una persona responsabile, mai un richiamo. Soprattutto, era una brava persona».

La tristezza è palpabile. Venturini ha sottolineato la perdita non solo di un dipendente. «Ha perso uno di famiglia», ha aggiunto. «Siamo tutti molto scossi. Massimo c'era sempre e si faceva voler bene».

Massimo Fusaro, originario di Darfo Boario, viveva a Roncadelle. Lascia la moglie Sabrina Caselli e due figli di 17 e 15 anni.

Domande frequenti

Chi era Massimo Fusaro?

Massimo Fusaro era un uomo di 62 anni, residente a Roncadelle, che lavorava come autista per la Adorà Pasticceria 2.0. Era originario di Darfo Boario e lascia la moglie e due figli.

Cosa è successo a Massimo Fusaro?

Massimo Fusaro è deceduto a seguito di un malore improvviso mentre guidava il suo furgone a Brescia. Il malore ha causato un incidente stradale che ha coinvolto altri veicoli e un albero. È deceduto in ospedale.

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